Un duro colpo alla Uefa e alla Fifa?
Una sentenza che sa di duro colpo alla Uefa e alla Fifa: la Corte di Giustizia dell’Unione europea ha dato infatti ragione agli organizzatori della Superlega, stabilendo che vietare ogni nuovo torneo calcistico a livello europeo violerebbe il diritto dell’Unione europea e in particolare i principi della concorrenza e della libera prestazione dei servizi.
Finora, la Uefa e la Fifa, rispettivamente massime confederazioni calcistiche dell’Europa e del mondo, avevano imposto la loro approvazione ad ogni nuovo progetto di torneo. Secondo la Corte con sede in Lussemburgo, però, quello di Uefa e Fifa è stato un abuso di posizione dominante. Ad ogni modo, i giudici hanno stabilito che il progetto della Superlega non deve essere necessariamente approvato, come sostiene anche la Uefa.
Intanto, però, gli organizzatori della Superlega esultano, parlando di fine del monopolio Uefa e di calcio liberato. Inoltre, hanno anche promesso che le partite del torneo saranno visibili gratuitamente. Difficile, però, capire davvero se e quando il progetto diventerà realtà.
La Superlega, progetto nato dall’adesione di 12 club europei, era stata annunciata nel 2021 e comprendeva la Juventus, l’Inter, il Milan, il Real Madrid, il Barcellona, l’Atletico Madrid e i sei club inglesi più ricchi. Queste squadre sarebbero state presenze fisse del torneo, a cui andrebbero aggiunti altri club su invito o in base ad altri criteri.
Di fronte alle proteste dei tifosi, però, il progetto aveva visto subito perdere adesioni, e a difenderlo erano rimasti soprattutto la Juventus, il Barcellona e il Real Madrid. I bianconeri si erano poi defilati e proprio il presidente del club madrileno, Florentino Perez, contro il divieto dell’Uefa aveva fatto ricorso prima al Tribunale di Madrid e poi proprio alla Corte di Giustizia dell’Unione europea.


