Nell’anniversario dell’attacco del 7 ottobre in Israele, la Croce Rossa Italiana fa il bilancio di una situazione in cui l’umanità è stata più volte messa da parte con il mancato rispetto delle norme del Diritto Internazionale Umanitario. A Gaza finora sono morte oltre 60.000 persone, di queste quasi 20.000 erano bambine e bambini.
“Nella Striscia di Gaza, -sottolinea Rosario Valastro, Presidente della Croce Rossa Italiana- la popolazione civile, le strutture sanitarie, gli operatori umanitari sono stati bersaglio di attacchi violenti e non è stato possibile garantire un accesso sicuro agli aiuti, non è stato permesso alla Croce Rossa di visitare gli ostaggi, né di informare le loro famiglie o supportarle. La situazione, già grave, è diventata difficilissima.”
La Croce Rossa ricorda le migliaia di feriti curati e le decine di collaboratori visti morire a Gaza.Nonostante il prezzo pagato l’associazione assicura di non avere mai smesso di perseguire l’opera di aiuto alla popolazione inerme e di essere determinata a continuare a farlo.
“Davanti a tutto questo, – conclude la nota della CRI- noi continueremo ad essere dalla parte dell’Umanità, consapevoli che di fronte alla sofferenza non esistono fazioni o nemici, ma solo esseri umani bisognosi di aiuto”.
L’anniversario è stato ricordato anche dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha ribadito che il 7 ottobre del 2023 “rimane e rimarrà nelle coscienze come una pagina turpe della storia: un vile attacco terroristico che avvenne contro inermi cittadini israeliani, recando grave danno alla causa della pace e della reciproca sicurezza in Palestina. Una ferita che ha colpito ogni popolo.
L’orrore e la condanna, pubblicamente e ripetutamente espressa, per la violenza crudele e inaccettabile delle armi di Israele – che fa pagare alla popolazione di Gaza un intollerabile prezzo di morte, fame e disperazione, cui è indispensabile porre fine, con la necessità che Israele applichi con pienezza le norme del diritto internazionale umanitario – non attenua orrore e condanna per la raccapricciante ed efferata violenza consumata quel giorno da Hamas”, ha affermato il capo dello Stato nel suo messaggio.


