Cultura, Paolo Mancini presenta il suo ‘Sapori di infinito’

Cultura, Paolo Mancini presenta il suo ‘Sapori di infinito’

Tabella dei Contenuti

Il poeta Paolo Mancini, a Terni, nel corso di un recital dedicato all’amore, declinato in tutte le sue forme, ha presentato la sua prima monografia ‘Sapori di infinito’. Un libro con 46 poesie che raccontano le varie sfaccettature del sentimento più nobile, perché, secondo l’autore, solo l’amore, in questo particolare momento storico, può salvare il mondo.

 

A Terni, in Bct con un vero e proprio spettacolo, tra parole e musica, è stato presentato il primo libro di Paolo Mancini.

Una monografia intitolata ‘Sapori di infinito con 46 poesie in cui l’autore con delicatezza e passione, scava attraverso le varie manifestazione e sfaccettature dell’amore.

Una serie di componimenti che rappresentano una rinascita anche umana, dopo un periodo molto negativo.

A Teleambiente è intervenuto l’autore, Paolo Mancini: “C’è stato un momento della mia vita in cui una malattia mi aveva creato problemi serissimi e da lì mi sono detto che era il caso di tirare fuori dal cassetto queste poesie”.

“Sono 46 poesie dedicate all’amore in senso ampio ha spiegato Paolo Mancini in tutte le sue declinazioni, infatti ce ne è anche una, alla quale tengo molto, che si intitola ‘Figlia mia’ che è stata scritta per i miei figli, ma che in realtà può essere estesa a tutti i figli del mondo”.

“Poi – ha aggiunto – ci sono anche componimenti più introspettivi, quindi non sono dedicate necessariamente ad una donna. Ce ne sono alcune dedicate ad una donna, ma non tutte”.

Cultura, Paolo Mancini presenta il suo ‘Sapori di infinito’, copertina

La copertina del libro è molto simbolica, c’è l’amore che abbraccia la terra

“L’amore – ha evidenziato Paolo Mancini in questo momento storico servirebbe proprio. La copertina è simbolica ed il simbolismo credo sia sempre molto efficace. Mi auguro che attraverso queste poesie possa riuscire a fare qualcosa di buono nelle menti di queste persone, che purtroppo, attualmente, sembrano non avere mente e cuore”.

Cultura, Paolo Mancini presenta il suo ‘Sapori di infinito’, recital

Un vero e proprio recital con musica di accompagnamento e parole

“Devo ringraziare il compositore e maestro di musica, Romano Quartucci, molto conosciuto a Terni – ha detto Paolo Mancini – che piano piano mi ha introdotto verso questo tipo di recitazione, che io non conoscevo, poi, è stato lui a spingermi e a spronarmi a portare avanti questo spettacolo, a credere in me. Mi ha guardato negli occhi e mi ha detto: ‘ok, sei pronto’”.

“La mia idea – ha continuato Paolo Mancini – è quella di riuscire a sviluppare questo spettacolo anche altrove, ma soprattutto la cosa che mi preme è far uscire le mie poesie da un alveo ristretto e di recitarle a tante persone perché sento che da parte loro c’è tanta corrispondenza. Anche oggi, in questa presentazione, ho ricevuto tanti apprezzamenti, alcuni si sono anche commossi”.

La genesi dei componimenti

“Queste poesieha concluso Mancini sempre a Teleambiente sono scritte da dentro, non voglio esagerare dicendo che vengono dall’anima, ma sicuramente da un posto che è nei pressi di essa”.

Sul palco con lo stesso Mancini, che ha recitato le sue poesie, anche Katia Giannetto e la musica di Aural Trio con Laura Quartucci alla voce, Francesco Quartucci al sax e Giuliano Graziani alla chitarra.

Cultura, Paolo Mancini presenta il suo ‘Sapori di infinito’, Aural Trio

Pubblicità
Articoli Correlati