A Marmore, nel comune di Terni dall’1 al 10 agosto arriveranno compagnie teatrali dialettali da tutta Italia per la rassegna ‘Archeologia industriale e vernacolo: il teatro delle nostre tradizioni. Il vernacolo è identità, tradizione, valorizzare il dialetto significa far apprezzare il legame più intimo con il territorio, con le sue origini e con la sua cultura.
Dall’ 1 al 10 Agosto a Marmore, nel comune di Terni, va in scena la dodicesima edizione di ‘Archeologia industriale e vernacolo: il teatro delle nostre tradizioni’, una rassegna che mette in risalto la ricchezza delle culture popolari e dei dialetti, proponendo un connubio unico tra cultura e turismo.
La kermesse vedrà alternarsi le migliori compagnie teatrali amatoriali, provenienti da tutta Italia, che porteranno in scena commedie in vernacolo di autori contemporanei, autori noti, giovani talenti e traduzioni e adattamenti di capolavori teatrali.
L’evento è organizzato dalla Pro Loco Marmore in collaborazione con Hydra Museo Multimediale, Cascata delle Marmore, UILT (Unione Italiana Libero Teatro) con il contributo della Fondazione Carit e il Patrocinio del Ministero del Turismo, Regione Umbria, Assemblea Legislativa Regione Umbria, Comune di Terni, Provincia di Terni, CCIAA Umbria, UNPLI, UILT, Confartigianato Terni, Confesercenti Terni, Confcommercio Terni, CNA Umbria.
A Teleambiente la manifestazione è stata illustrata dalla presidente della Proloco di Marmore, Manola Conti
“Noi –ha detto Manola Conti – dobbiamo valorizzare tutelare e far conoscere il nostro territorio e per questo utilizziamo qualunque mezzo, ovviamente lecito, che possa fare effetto e che abbia un certo impatto”.
“Quindi quale miglior posto – ha sottolineato Manola Conti – se non il sentiero cinque (di Marmore (Tr), ndr) museo all’aperto di archeologia industriale, dove possiamo trovare tutti i reperti originali delle turbine che venivano utilizzate per trasformare l’acqua della cascata in energia elettrica”.
“Questo posto meraviglioso, che affaccia sulla Valnerina – ha riferito Conti – è il nostro palco naturale. Ci saranno 10 compagnie che vengono da tutta Italia, che verranno a portare la loro gioia e le loro bellezze, perché per noi è uno scambio di bellezze. Verranno e ci parleranno in vernacolo, in un dialetto diverso dal ‘nostro’, c’è uno scambio che ci arricchisce. Noi offriamo il nostro e accettiamo il loro, per noi non fa differenza, i dialetti sono identità e cultura”.
“Naturalmente – ha aggiunto Manola Conti – oltre all’aspetto legato al dialetto, facciamo particolare attenzione anche al teatro”.
“Tantissime compagnie da tutta Italia hanno fatto richiesta per poter partecipare a questo evento unico nel suo genere, che facciamo alla Cascata delle Marmore – ha ricordato la presidente della Pro Loco – e anche scegliere le compagnie migliori non è stata cosa facile, c’è stata un’apposita commissione”.
“Questo evento – ha continuato Manola Conti – oltre a far conoscere il territorio, dal punto di vista naturalistico e culturale, promuove anche le eccellenze enogastronomiche.”
Indotto turistico
“Noi – ha proseguito Manola Conti sempre a Teleambiente – ospiteremo le compagnie, gli amici, i loro parenti, e ne verranno molti, riempiremo i nostri alberghi e i B&B, abbiamo già interessato le strutture ricettive e gli operatori commerciali di Marmore con convenzioni mirate, c’è fermento”.
“La manifestazione si svolgerà dal primo al 10 agosto presso il sentiero Cinque di Marmore – ha ribadito Manola Conti – però quest’anno noi inizieremo due giorni prima perché festeggiamo anche il 100º anniversario della sala Montesi”.
“Inoltre – ha concluso la presidente della Proloco Manola Conti – festeggiamo anche il Giubileo delle acque, che è meraviglioso, quindi subito dopo la rassegna faremo questi festeggiamenti, anticipati però da due serate gratuite che offriamo, non solo alla comunità di Marmore, ma a chiunque ci vorrà venire a trovare, il 30 e il 31 luglio”.



