Disagio giovanile, i progetti del Comune di Macerata

Disagio giovanile, i progetti del Comune di Macerata

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Il Vicesindaco di Comune di Macerata ha raccontato tutti i progetti che il Comune sta portando avanti per contrastare il disagio giovanile e favorire l’inclusione

Contrastare il disagio giovanile e favorire l’inclusione. Negli ultimi anni, complice anche la pandemia le problematiche che colpiscono i ragazzi sono aumentate. Si tratta di una fascia d’età, quella adolescenziale, già di per sé delicata. Ecco perché è necessario intervenire, come ha spiegato Francesca D’Alessandro, Vicesindaco del Comune di Macerata e Assessore alle politiche sociali, all’integrazione, all’inclusione, alla cooperazione sociale e alle pari opportunità, ospite di CrescimiTu su TeleAmbiente.

L’aumento del disagio adolescenziale

Dopo il covid le problematiche che attanagliano i giovani sono aumentate notevolmente e il disagio sembra essere sempre più diffuso in questa fascia di età che è già di per sé molto delicata.La crescita ha necessità di essere accompagnata da un’educazione forte e importante. Le istituzioni si debbono in qualche modo far carico al fronte del fatto che le principali agenzie educative, famiglia e scuola, sembrano oggi non saper dare più delle risposte efficaci e quindi bisogna ripensare un po’ l’educazione, fare rete e cercare di supportare e traghettare i ragazzi in questo periodo così complesso” ha spiegato il Vicesindaco.

Rivivere il quartiere e lo spazio esterno

Riscoprire lo spazio esterno è fondamentale per i ragazzi che altrimenti rischiano di rimanere isolati in casa o comunque eccessivamente attaccati a tutti i device tecnologici, al mondo dei social, che può poi costituire tutta una serie di pericoli e di problematiche. Proprio per questo il comune ha messo in campo i progetti “Pomeriggio in Quartiere” ed “Estate in Quartiere”. “Abbiamo voluto ricreare e riaggregare i ragazzi pensando proprio ai quartieri e da qui appunto pomeriggio in quartiere sette per sette è un servizio assolutamente gratuito, un luogo all’interno del quale questi ragazzi possano essere supportati sia appunto nello svolgimento dei compiti ma anche in tutte quelle attività ludico ricreative che sono così essenziali nella crescita”.

Un progetto contro la violenza di genere

I giovani devono essere anche in qualche modo educati alle relazioni e all’affettività. Un tema purtroppo molto attuale di cui si discute molto è quello della violenza di genere e dei femminicidi. Su questo il Comune si è con l’iniziativa “Guardami negli occhi” che è giunta alla quarta edizione. “Lavorare sul fronte della prevenzione è assolutamente essenziale e dunque stiamo portando avanti questo progetto Guardami negli occhi, ormai da diversi anni. Abbiamo interessato in questi anni più di mille studenti, con un percorso che ci vede a fianco anche delle forze dell’ordine, attraverso incontri con esperti delle forze dell’ordine, ma anche dei nostri centri antiviolenza”.

Attenzione anche per i genitori

Se il problema che più si riscontra è il disagio giovanile, on bisogna però dimenticare i genitori. Anche su questo il Comune di Macerata ha attivato un progetto, come ha spiegato il Vicesindaco: “Oggi i genitori trovano molte difficoltà Si percepisce quasi un senso di inefficacia, il ruolo genitoriale è cambiato per mille motivi, ci sono tante sollecitazioni esterne. Nella prima edizione abbiamo voluto approfondire il tema dell’ascolto all’interno delle famiglie, che sembra un tema così scontato e banale, ma in realtà non ci si ascolta più, siamo sempre pieni di cose da fare e molto presi dalle notizie”.

Il centro d’ascolto per il disagio degli adolescenti

E sempre per gli adolescenti e il loro disagio a Macerata è nato un centro d’ascolto. “Esistono sportelli di ascolto negli istituti scolastici, ma spesso questi servizi sono poco sfruttati perché subentra un senso di vergogna e i ragazzi fanno fatica. Allora abbiamo voluto dare un’ulteriore possibilità aprendo uno sportello esternamente al qual i ragazzi si possono rivolgere in maniera anonima”.

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