Il 23 marzo 2024 torna l’Earth Hour e anche Roma parteciperà all’iniziativa per il Pianeta. Ecco tutti gli spegnimenti previsti nella Capitale.
Sabato 23 marzo le luci si spegneranno per 60 minuti in occasione dell’Earth Hour, l’Ora della Terra. Promossa dal WWF, la più grande mobilitazione ambientalista al mondo ritorna per la sua 18esima edizione per contrastare la crisi climatica e sostenere il nostro Pianeta.
Mentre i più grandi monumenti si spegneranno per un’ora a partire dalle 20:30, le persone sono invitate a donare altrettanto tempo (o di più) alla Terra. L’Earth Hour è un momento di positività che vuole essere d’ispirazione per agire insieme contro il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità
“Ognuno – dichiara Raniero Maggini Presidente del WWF Roma e Area Metropolitana – è chiamato a fare la propria parte, come cittadini anche sollecitando i decisori ad operare urgentemente scelte che consentano di contrastare i cambiamenti climatici e che possano favorire misure di adattamento agli effetti già prodotti. Vincere la sfida climatica è ancora possibile, ma cosa attendiamo ancora per tentare concretamente di riuscirci?”.
Le grandi città di tutto il mondo quindi, il 23 marzo alle 20:30 spegneranno per 3.600 secondi alcuni palazzi e monumenti. Ecco quali resteranno al buio a Roma.
Earth Hour 2024, ecco chi aderisce a Roma
Nel comune di Roma Capitale verranno spente le luci del Colosseo, di Piazza San Pietro, le luci esterne del Palazzo del Quirinale, di Palazzo Madama, di Palazzo Montecitorio e di Palazzo Chigi.
Inoltre, l’amministrazione capitolina ha invitato i Municipi a partecipare attivamente all’Ora della Terra. Finora, hanno aderito i Municipi II, IV, VI, XI, XIII.


