Il 23 giugno al tramonto, è tradizione raccogliere i fiori ed erbe per preparare l’Acqua di San Giovanni. Ecco i consigli di Lucia Cuffaro per prepararla.
L’acqua di San Giovanni, una preparazione da fare prima del 24 giugno, giorno in cui si festeggia il santo, secondo la leggenda possiede virtù curative protettrici e porta salute, fortuna e amore.
La notte del 23 giugno quindi, è il momento perfetto per preparare questo mix di erbe e fiori, da lasciare in infusione fino al giorno successivo. Al mattino, secondo la credenza popolare, va utilizzata per lavarsi viso e mani.
Ecco come prepararla secondo l’esperta di autoproduzione Lucia Cuffaro.
Si raccolgono erbe e fiori, e si lasciano in infusione in acqua. Queste sono le piante della tradizione:
Papavero (Papaver rhoeas)
Iperico (Hypericum perforatum)
Elicriso (Helichrysum italicum)
Artemisia (Artemisia vulgaris)
Lavanda (Lavandula angustifolia)
Ruta (Ruta graveolens)
Rosmarino (Rosmarino officinalis)
Ginestra (Spartium junceum)


