Dal riciclo degli imballaggi in plastica biodegradabile compostabile a quello del polistirene espanso. Ad Ecomondo i consorzi Biorepack e Corepla presentano dati e best practices di economia circolare.
Conai e i sette consorzi di filiera hanno preso parte alla fiera Ecomondo di Rimini, evento di riferimento europeo per la diffusione di buone pratiche di economia circolare.
Tra appuntamenti Biorepack, il consorzio del riciclo organico degli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile, ha presentato i risultati dei primi due anni di piena operatività del consorzio.
“Biorepack è l’ultimo nato della famiglia Conai, il settimo consorzio di filiera ed il primo al mondo ad occuparsi del riciclo organico, sottolineando il fatto che l’Italia è davvero all’avanguardia in questo. Si tratta del primo paese che ha reso obbligatoria la raccolta dell’umido nel proprio territorio. – afferma a TeleAmbiente Marco Versari, presidente Biorepack – Tutto questo grazie anche alla presenza di una fiorente industria di materiali plastici biodegradibili e compostabili, che ha fornito una serie di strumenti utili per una buona raccolta“.
Corepla, in collaborazione con AIPE, Associazione Italiana Polistirene espanso, sempre nello spazio Conai, ha organizzato un convegno dal titolo: “Il riciclo dell’EPS: un’opportunità per l’Economia Circolare”.
“Insieme a Corepla stiamo sviluppando una serie di progetti per dimostrare che il polistirene espanso, noto come polistirolo, è un materiale effettivamente riciclato sul territorio nazionale attraverso diverse tecnologie. – dichiara ai nostri microfoni Alessandro Augello, Presidente AIPE – Stiamo cercando di incrementare la formazione dei cittadini che non devono assolutamente conferire il polistirolo nell’indifferenziata ma insieme alla plastica, perchè così sarà ulteriormente selezionato ed avviato a nuova vita”.


