Il progetto Ecoritmi e il protocollo per la realizzazione e la gestione di eventi culturali e di spettacolo ad impatto zero.
Servizio video di Mariaelena Leggieri.
La cultura si fa green: la rete Ecoritmi, composta da Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, Eticae – Stewardship in Action e Margine Operativo, continua a promuovere le attività del progetto ‘Metamorfosi – Progettare cultura nel mondo che cambia’, con un’iniziativa volta alla costruzione partecipata e condivisa di un protocollo per la realizzazione e la gestione di eventi culturali e di spettacolo ad impatto zero.
Il Ministero della Cultura, nell’assegnare i fondi PNRR destinati alla Transizione Ecologica degli Organismi Culturali (Azione B1), ha riconosciuto culturalmente e finanziariamente il progetto.
Tre saranno gli incontri nei mesi di giugno e luglio 2024 che riuniranno operatori culturali, associazioni, amministrazioni, enti e organizzazioni, studenti, docenti e tutti gli stakeholder interessati per confrontarsi, scambiare buone prassi e partecipare ad attività laboratoriali.
L’obiettivo è quello di costruire un protocollo per eventi che riducano al minimo l’impatto sull’ambiente e la comunità nel settore dello spettacolo garantendo un approccio completo, olistico e integrato.
Il primo evento si è tenuto il 24 giugno presso Casale dei Cedrati a Roma, dal titolo “Eventi Sostenibili: verso la definizione di un protocollo di sostenibilità”.
La rete Ecoritmi e il progetto Metamorfosi
Ecoritmi è una rete composta da Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, cooperativa Eticae-Stewardship in action e Margine Operativo, che nasce dalla volontà di promuovere la cultura come strumento di sviluppo sostenibile. Attraverso la collaborazione tra diversi soggetti, Ecoritmi si propone di realizzare progetti e iniziative che favoriscano la transizione verso un modello culturale più ecocompatibile e inclusivo.
Il progetto Metamorfosi – Progettare cultura nel mondo che cambia mira a promuovere la cultura sostenibile nelle arti performative contemporanee, rivolgendosi a operatori, artisti, compagnie, programmatori e realtà imprenditoriali nel settore delle performing arts e affronta temi come la transizione ecologica, la responsabilità sociale d’impresa, la sostenibilità, l’accountability, la rendicontazione, l’impatto socio-ambientale, la certificazione etica e l’economia circolare.


