In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Efficienza energetica, Italia vicina agli obiettivi europei; 2) Energie rinnovabili, più tutele per i consumatori; 3) Crisi idrica in Italia, Legambiente: serve una strategia idrica nazionale; 4) A Firenze un giardino verticale con 16 mila piante
In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress:
1) Efficienza energetica, Italia vicina agli obiettivi europei: Nel 2024 l’Italia ha compiuto un passo importante sul fronte dell’efficienza energetica: i risparmi conseguiti hanno raggiunto 4,5 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio all’anno, pari all’energia necessaria per oltre 4 milioni di abitazioni. Un risultato che copre il 90% dell’obiettivo intermedio fissato dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima. È quanto emerge dal 14° Rapporto ENEA sull’efficienza energetica. A contribuire in modo decisivo, gli incentivi fiscali come Ecobonus e Bonus Casa, insieme al Conto Termico e ai programmi per la mobilità sostenibile, che hanno registrato una crescita costante nel 2024. Nonostante il calo dei Certificati Bianchi e la riduzione dell’impatto del SuperEcobonus, l’efficienza energetica resta una leva strategica per competitività e sostenibilità. “L’efficienza energetica non è soltanto un obiettivo condiviso, ma una condizione necessaria per la crescita economica e la competitività del nostro Paese – ha sottolineato il ministro Pichetto Fratin – solo semplificando le procedure e rafforzando la collaborazione tra istituzioni e cittadini potremo ottenere risultati concreti per imprese e territori.”
2) Energie rinnovabili, più tutele per i consumatori: Rafforzare la tutela dei consumatori, rendendoli sempre più “clienti attivi” della transizione alle rinnovabili: è l’obiettivo del decreto legislativo di attuazione della direttiva “Market Design”, approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto. “Questo provvedimento – spiega il Ministro – conferma la volontà del governo di porre il cittadino al centro delle scelte energetiche, come consumatore consapevole e insieme orientato alla condivisione di energia rinnovabile, dunque interprete fondamentale della transizione”.
3) Crisi idrica in Italia, Legambiente: serve una strategia idrica nazionale: L’Italia continua a fare i conti con una crisi idrica sempre più grave. Siccità, alluvioni e acque inquinate: sono questi i tre allarmi che mettono sotto pressione il Paese, uno degli hotspot climatici più vulnerabili del Mediterraneo. A lanciare l’allarme è Legambiente, che nel corso del Forum nazionale “La resilienza idrica in Italia” ha presentato un quadro preoccupante. Dal 2017 a oggi sono 142 gli eventi di siccità registrati nel nostro Paese, con danni enormi all’agricoltura, all’industria e alla distribuzione dell’acqua potabile. Tre quarti di questi episodi si sono verificati solo negli ultimi quattro anni, segno di una crisi in rapido peggioramento. E se in alcune aree l’acqua scarseggia, in altre è troppa: dal 2013 al 2022 si contano 179 stati di emergenza per alluvioni e frane, con oltre 15 miliardi di euro di danni, a cui si aggiungono quelli più recenti in Emilia-Romagna, Toscana e Marche. Sul fronte della qualità, la situazione non è migliore: un terzo dei corsi d’acqua italiani rischia di non raggiungere entro il 2027 uno stato chimico accettabile, a causa dell’inquinamento agricolo e urbano e della scarsa depurazione. Di fronte a questo scenario, Legambiente chiede al Governo Meloni una strategia nazionale per la gestione integrata dell’acqua, con 10 proposte che vanno dal miglioramento dell’efficienza idrica al riuso delle acque reflue, dal potenziamento dei depuratori alla riduzione dei consumi e degli sprechi. Senza una pianificazione efficace, avverte l’associazione, l’Italia continuerà a pagare caro gli effetti dei cambiamenti climatici. Solo la siccità del 2025 costerà quasi 7 miliardi di euro, mentre le perdite legate all’acqua potrebbero superare i 17 miliardi entro il 2029.
4) A Firenze un giardino verticale con 16 mila piante: Un giardino verticale realizzato da Toscana Energia lungo la parete perimetrale della propria sede fiorentina lungo via E. Barsanti angolo Piazza E. Mattei. Un progetto che unisce innovazione, sostenibilità e attenzione al territorio, rientrando nel più ampio impegno della società per promuovere pratiche green e valorizzare gli spazi urbani. Connessione verde rappresenta una soluzione all’avanguardia per il rinverdimento urbano: grazie alla presenza di 16.000 piante appartenenti a 14 specie vegetali selezionate, la parete verde lunga oltre 80 metri contribuisce a migliorare la qualità dell’aria, favorire la biodiversità, ponendosi come esempio concreto di rigenerazione urbana e di integrazione tra architettura e natura. La superficie di 260 metri quadri la rende al momento tra le più grandi presenti in Toscana realizzate con tipologia di verde verticale modulare. Il processo di filtrazione del complesso delle piante presenti consente un assorbimento di CO2 pari a circa 35-40kg/mq.


