enea rapporto efficienza energetica

ENEA, il 14º Rapporto annuale sull’efficienza energetica

Tabella dei Contenuti

Presentato ufficialmente a Roma il nuovo Rapporto di ENEA, relativo all’anno 2024: l’Italia fa altri passi in avanti sul fronte del risparmio energetico, in diversi settori. I risultati migliori riguardano infatti l’efficientamento energetico degli edifici, le imprese energivore e la mobilità sostenibile.

L’Italia fa progressi sul fronte del risparmio energetico, come dimostra il 14º Rapporto annuale sull’efficienza energetica di ENEA – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. Il risparmio energetico nel 2024 è stato pari a 4,5 Mtep all’anno, l’equivalente dell’energia necessaria per alimentare oltre quattro milioni di abitazioni. Il Rapporto, presentato ufficialmente a Roma, mostra come il raggiungimento di un risultato pari al 90% dell’obiettivo intermedio fissato dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) sia stato possibile grazie ai meccanismi di detrazione fiscale, ai Certificati Bianchi, al Conto Termico e alle misure introdotte per favorire la mobilità sostenibile.

Quello dell’efficienza energetica non è un semplice obiettivo a cui tendere, ma che va raggiunto anche per rispettare alcune direttive europee. Anche se l’epoca d’oro del Superbonus è ormai giunta al termine, i benefici prodotti negli scorsi anni da quella misura restano comunque assolutamente non trascurabili. Le misure di efficientamento energetico, poi, iniziano a coinvolgere sempre di più le imprese, a cominciare da quelle più energivore, anche per via di alcuni obblighi legali. E anche in questo caso, il nostro Paese inizia a fare dei significativi passi in avanti.

In tempi non sospetti, noi e il Ministero dell’Ambiente avevamo già capito che la questione centrale era la raccolta dei dati. Se non si conosce una misura, non si possono apportare miglioramenti, non si può sapere cosa fare e dove indirizzarsi. A tale proposito, i risultati di quest’anno manifestano sicuramente una crescita dei risparmi, una crescita che a differenza degli altri anni è distribuita nei vari settori e non più concentrata solo sul tema dell’edilizia” – ha spiegato Ilaria Bertini, direttrice del Dipartimento Unità per l’Efficienza Energetica dell’ENEA – “Abbiamo un bell’aumento che riguarda il conto termico e i certificati bianchi che tornano in auge e una crescita anche nella mobilità sostenibile. Sicuramente, una buona notizia riguarda l’obbligo delle aziende energivore, possiamo dire che quest’obbligo è stato molto attenzionato dalle aziende e anche gli interventi che sono stati realizzati in relazione all’obbligo sono molto più validi sotto il profilo costi-benefici. Le aziende hanno capito che l’efficientamento energetico non è solo un obbligo, ma è soprattutto una vera e propria opportunità per aumentare la competitività e la sostenibilità“.

 

Pubblicità
Articoli Correlati