Tra i supermercati italiani bocciati, ALDI, Bennet (Gruppo Végé), CONAD, Coop, Esselunga e Gruppo Selex.
I supermercati italiani non garantiscono il benessere dei polli. A rivelarlo è Essere Animali dopo avere avuto conversazioni con i leader della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) tra il 2022 e il 2024. Tra gli obiettivi delle interlocuzioni, la denuncia delle condizioni del bestiame detenuto negli allevamenti intensivi e le opportunità dell’European Chicken Commitment (ECC). Eppure, secondo il report “Supermercati italiani: impegni e trasparenza per i polli“, ALDI, Bennet (Gruppo Végé), CONAD, Coop, Esselunga e Gruppo Selex fanno poco, o nulla, per gli animali destinati a diventare bistecche, cotolette e polpette.
Proprio per questo le pagelle basate su valutazioni personali dell’associazione ambientalista italiana rimandano a settembre quasi tutti i supermercati dello Stivale. Tra i criteri di giudizio, la qualità delle conversazioni con i colossi della Grande Distribuzione Organizzata (GDO), la proattività per trovare soluzioni agli orrori degli allevamenti intensivi e l’impegno concreto per una vera sostenibilità ambientale. A provare una rivoluzione rispettosa della dignità del bestiame sono, invece, Carrefour, Cortilia ed Eataly. “Ci aspettiamo, però, che tutti i supermercati italiani inizino a impegnarsi quanto prima per un reale miglioramento delle filiere a vantaggio sia dei polli sia dei consumatori“, sottolinea Elisa Bianco, Responsabile Corporate Engagement di Essere Animali.


