Essere Animali, i consigli per una dieta natalizia senza crudeltà in vista di Veganuary 2026

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Essere Animali lancia i consigli per vivere le festività natalizie in modo sostenibile e senza crudeltà.

Se è vero che a dicembre aumenta il consumo di carne e salumi degli italiani, è altrettanto vero che le nostre scelte possono fare la differenza: “Ridurre i consumi di carne e scegliere di provare l’alimentazione vegetale fa bene all’ambiente, alla salute e agli animali”, ricorda l’associazione.

Infatti la carne bianca, come polli, capponi e tacchini, è diventata la regina indiscussa dei consumi degli italiani, il consumo medio annuo per persona è di circa 22 chilogrammi, ma oltre il 90 % degli animali allevati in queste filiere proviene da allevamenti intensivi in cui gli animali sono forzati a crescere a ritmi troppo veloci.

Per sottrarsi a questo meccanismo è possibile seguire cinque accorgimenti: Abbandonare brodo e cappone ripieno, infatti la produzione di capponi nasconde crudeltà come la castrazione senza anestesia, la macellazione senza stordimento, maltrattamenti e altre crudeltà come lasciare gli animali senza cibo né acqua anche per oltre 24 ore. Scegliere di non consumare carne di agnello. Conoscere la verità dietro gli allevamenti di quaglie; le gabbie in cui vengono confinate sono strutture di rete metallica, il cui pavimento può provocare malformazioni, gonfiori e ferite alle zampe. Scegliere un menù vegetale per le feste per salvare il clima e gli animali.

L’associazione invita a iscriversi a Veganuary 2026, la campagna globale che si ripete a gennaio e che ha aiutato oltre 2 milioni di persone a provare l’alimentazione plant-based per un mese.

 

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