In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Le coste italiane sempre più vittime di eventi meteo estremi; 2) Dal Btp Green 13 miliardi per i trasporti sostenibili; 3) La crisi climatica mette a rischio la salute dei bambini; 4) Aon Sea Experience, quando la sostenibilità guida la crescita
In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress:
1) Le coste italiane sempre più vittime di eventi meteo estremi: Nelle aree costiere italiane crescono gli eventi meteo estremi: 816 registrati dal 2010 a giugno 2024 in 265 comuni costieri, 104 eventi solo nell’ultimo anno (+14,6% rispetto al bilancio dello scorso anno). È la fotografia scattata da Legambiente nel “Rapporto Spiagge 2024. Gli impatti di erosione ed eventi meteo estremi nelle aree costiere italiane”, che evidenzia come il Mezzogiorno sia l’area più colpita della Penisola con al primo posto la Sicilia con 170 eventi (quasi il 21% del totale nazionale), seguita da Puglia (104), Calabria (82), Campania (78). Rispetto ai comuni al primo posto Bari con 44 eventi meteo estremi registrati, poi Genova (36), Agrigento (32) e Palermo (27). Degli 816 eventi meteo estremi 295 sono allagamenti da piogge intense, 226 i danni da trombe d’aria e raffiche di vento, 83 da mareggiate e 81 danni alle infrastrutture. Non mancano esondazioni fluviali, danni da grandinate, frane da piogge intense, danni da siccità prolungata, temperature record in città e danni al patrimonio storico. Con il Report, Legambiente lancia al Governo 7 proposte per il futuro delle coste italiane:
1) Attuazione del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici;
2) superare la logica dell’emergenza e degli interventi invasivi per la difesa delle coste dall’erosione;
3) interventi di rinaturalizzazione delle coste;
4) approvazione della legge sullo stop al consumo di suolo;
5) stabilire un quadro normativo unico da rispettare in tutta Italia per l’affidamento delle concessioni balneari;
6) ristabilire la legalità e fermare il cemento sulle spiagge;
7) costruzione, adeguamento e/o messa in regola dei sistemi fognari e di depurazione
2) Dal Btp Green 13 miliardi per i trasporti sostenibili: L’ammodernamento sostenibile dei trasporti, progetti per l’efficienza energetica, azioni a tutela dell’ambiente e della diversità biologica, della prevenzione dell’inquinamento, per l’economia circolare, ricerca in materia di sostenibilità ambientale, produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili. Sono i settori ai quali appartengono i progetti finanziati nel 2023 grazie ai 13,9 miliardi di emissioni del BTP Green. Il dato è con tenuto in un rapporto del ministero dell’economia e delle finanze. Con il 41,5%, pari a 5,75 miliardi, gli interventi per il settore dei “trasporti” sono la principale voce di spesa. Sono state finanziate infrastrutture ferroviarie, elettrificazioni di tratte ferroviarie, nuove tratte ad alta velocità, mezzi di trasporto sostenibili e metropolitane, mezzi di trasporto pubblico ad alimentazione prevalentemente elettrica, ibrida, a idrogeno e a metano, reti ciclabili. All’efficienza energetica degli edifici è stata destinata il 32,7% del totale, mentre alla tutela dell’ambiente e della diversità biologica è stata indirizzata una quota dell’11,2%.
3) La crisi climatica mette a rischio la salute dei bambini: La crisi climatica mette a rischio la salute dei bambini in 130 Paesi. Paesi come Arabia Saudita, Ciad, Kuwait e Burkina Faso prevedono i più alti aumenti della mortalità infantile nel medio termine, mentre Sudan, Etiopia, Kenya, Niger, Mali e Mauritania affronteranno i rischi più elevati a lungo termine. L’allarme è stato lanciato da una nuova ricerca condotta dal Cmcc, il Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici e la London school of economics and political science (Lse). Lo studio ha combinato dati climatici ad alta risoluzione con dati sanitari provenienti da oltre 100 Paesi, tra cui mortalità, malnutrizione e ritardi nella crescita, identificando una relazione complessa e non lineare tra l’aumento delle temperature e gli impatti sulla salute dei bambini. I risultati mostrano che sia gli aumenti graduali delle temperature che gli shock climatici, come siccità e ondate di calore, influenzano negativamente la salute dei bambini. E poi ”si prevede che questi impatti aumenteranno in futuro con l’aumento delle temperature e della frequenza e intensità degli eventi estremi”. Lo studio sottolinea poi che significativi benefici per la salute dei bambini deriverebbero dal raggiungimento di scenari a basse emissioni, in linea con l’Accordo di Parigi. Secondo le proiezioni infatti, rispettare questi obiettivi può migliorare notevolmente le condizioni di salute dei bambini in tutto il mondo. Risultati che, auspica lo studio, possono guidare le politiche sanitarie locali identificando le aree a maggior rischio di cambiamento climatico.
4) Aon Sea Experience, quando la sostenibilità guida la crescita: La per Aon Italia è un driver fondamentale per la crescita e lo sviluppo del Paese. Su questo concept è stata costruita la seconda edizione dell’Aon Sea Experience, l’evento che si è tenuto a Scarlino dal 5 al 7 luglio e che ha visto coinvolti i partecipanti in diverse attività e momenti di confronto.


