All’Expo 2025 di Osaka è terminata la settimana umbra al Padiglione Italia, ma il ‘Gonfalone della giustizia’ di Perugino rimarrà esposto con un nuovo originale allestimento fino al 13 ottobre. Un modo per continuare promuovere i paesaggi e le atmosfere umbre, ‘fotografate’ nel dipinto di Pietro Vannucci
Si è conclusa con successo la settimana dell’Umbria nel Padiglione Italia, all’Expo 2025 di Osaka, in Giappone, la regione però resta protagonista con l’opera di Pietro Vannucci ‘Gonfalone della giustizia’, che con i suoi paesaggi tipici umbri, rimarrà in mostra ancora fino al termine dell’Esposizione universale.

In concomitanza con l’avvio dell’Italian Week subito dopo la cerimonia ufficiale di apertura della Settimana italiana, il commissario generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka, Mario Vattani, il vicepresidente della Regione Umbria con delega alla cultura, Tommaso Bori, ed il sindaco di Perugia, Vittoria Ferdinandi, hanno inaugurato davanti alla numerosa stampa nipponica presente il nuovo allestimento del ‘Gonfalone della giustizia’ che continuerà così, fino al 13 ottobre.

“L’Italian Week – ha detto Tommaso Bori – vede l’Umbria protagonista grazie alla presenza del ‘Gonfalone della giustizia’ del Perugino”.
“Tramite quest’opera immortale, che rimarrà in esposizione al Padiglione Italia fino alla conclusione di Expo – ha sottolineato Bori – tanti turisti, imprenditori e cittadini da tutto il mondo potranno conoscere la nostra terra. Noi saremo protagonisti di tutto il percorso del Padiglione Italia fino alla conclusione”.
“Di solito – ha aggiunto il vicepresidente della Regione Umbria – il mondo viene in Umbria per ammirare la sua arte e cultura, stavolta invece abbiamo portato noi l’arte e la cultura dell’Umbria nel mondo, sia il nostro patrimonio materiale fissato sulla tela di Perugino, sia il nostro patrimonio immateriale nelle note dei Funk Off”.
“Si è generato un interesse smisurato e un enorme successo – ha evidenziato Bori – testimoniato non solo dalle file continue al padiglione, ma anche dalla richiesta di prestare l’opera fino alla conclusione di Expo e di modificare il percorso espositivo, in maniera tale che il ‘Gonfalone della giustizia’ abbia uno spazio dedicato fondamentale nell’esperienza di visita. Per questo i nostri ringraziamenti vanno a chi ha reso possibile tutto questo, a partire dall’Accademia di belle arti e dalla Galleria nazionale dell’Umbria”.

Alle parole di Tommaso Bori sono seguite quelle del sindaco di Perugia, Vittoria Ferdinandi: “Un enorme orgoglio vedere il Perugino ambasciatore di Perugia e dell’Umbria qui a Expo, protagonisti della settimana dedicata all’Italia”.
“Voglio ringraziare – ha riferito Vittoria Ferdinandi – non solo la Regione Umbria per aver pensato un evento così importante per la promozione del nostro territorio, ma anche la Galleria nazionale dell’Umbria, con il direttore Costantino d’Orazio, che ha permesso che questa opera meravigliosa facesse da ponte tra il nostro Paese e il Giappone”.
“Un’opera – ha spiegato il sindaco di Perugia – che racconta della luce del sentimento e della grazia della nostra città. Perugia è sempre protagonista di tutte le opere di Perugino e proprio per questo voglio ringraziare l’Accademia delle belle arti di Perugia che ha voluto fare un allestimento che ha tolto Perugia dallo sfondo rimettendola al centro della visione di Perugino”.
“Quindi – ha concluso Vittoria Ferdinandi – una grande opera capace di raccontare la meraviglia e la bellezza della nostra città e della nostra regione”.


