La legge di bilancio approvata contiene una serie di misure a sostegno della famiglia, promuovendo la genitorialità e l’inclusione
La nuova legge di bilancio, entrata in vigore il primo gennaio 2025, contiene una serie di misure che guardano alla famiglia e il sostegno alla genitorialità, grazie a bonus e detrazioni. Vediamo nel dettaglio tutte le misure contenute nel testo.
Detrazioni per familiari a carico
Per prima cosa nella manovra sono previste detrazioni per i familiari a carico, pari a 950 euro per ciascun figlio, compresi i figli riconosciuti nati fuori del matrimonio, i figli adottivi o affidati. La misura si estende anche ai figli del coniuge deceduto, conviventi con il coniuge superstite, di età pari o superiore a 21 anni ma inferiore a 30 anni, mentre la detrazione si estende per i figli di età pari o superiore a 30 anni che abbiano una disabilità accertata.
Opzione donna e pensione per le madri
Un’altra misura che inerente alla famiglia, la figura della donna in particolare, è la cosiddetta “opzione donna”, ossia il trattamento pensionistico che consente alle lavoratrici di lasciare l’impiego nel 2025, qualora abbiamo compiuto 61 anni di età e accumulato 35 anni di contributi. Il requisito dell’età scende a 60 anni per le donne con un figlio e a 59 per quelle con due figli.
Decontribuzione per le madri lavoratrici
Oltre agli interventi sulla pensione, le madri lavoratrici potranno godere di un esonero contributivo. La misura era già prevista per le madri lavoratrici dipendenti con almeno due figli, mentre nella nuova legge di bilancio viene estesa alle lavoratrici autonome con un reddito non superiore a 40.000 euro annui.
Misure per la famiglia: il bonus nuove nascite
Una novità della manovra è il bonus nuove nascite, ossia l’introduzione di un assegno una tantum, pari a 1.000 euro, per ogni figlio nato o adottato a decorrere dal 1° gennaio 2025, per le famiglie con un valore di ISEE non superiore a 40.000 euro annui. Per questo bonus saranno stanziati 330 milioni di euro per il 2025 e 360 milioni di euro a decorrere dal 2026.
Famiglia e scuola: asili nido e supporto domiciliare
Tra i bonus è stanziato anche quello per l’acceso agli asili nido o per il supporto domiciliare per i figli fino a 3 anni. Per il supporto domiciliare è necessario un documento rilasciato dal pediatra che attesti, per l’intero anno di riferimento, l’impossibilità del bambino di frequentare gli asili nido a causa di una grave patologia cronica.
Le misure per il congedo parentale
La misura del congedo parentale viene aumentata all’80%, rispetto al sessanta per cento già previsto per il secondo mese e al trenta per cento previsto per il terzo mese. Questo aumento porta il congedo a tre mesi totali, usufruibili sia dalla madre sia dal padre, entro il sesto anno di vita del bambino.
Sostegno alla famiglia: la Card Acquisti
Un’altra misura a sostegno della famiglia è il ritorno della Card Acquisti che prevede un contributo bimestrale di 80 euro destinato agli over 65 e alle famiglie con bambini sotto i tre anni, da impiegare per spese alimentari, spese sanitarie e per il pagamento delle bollette di luce e gas.
I bonus elettrodomestici e mobili
Altri bonus contenuti nella manovra sono quello dedicato ai mobili che viene rinnovato e prevede una detrazione de 50%, purché la spesa sia collegata a lavori di manutenzione o ristrutturazione. Una novità è invece l’introduzione del bonus elettrodomestici per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica con copertura fino al 30% del costo dell’elettrodomestico, con un tetto massimo di 100 euro, che arriva a 200 euro per le famiglie con ISEE sotto i 25.000 euro.


