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Fata Mamy e la magia dell’Amore, il libro di Roberta Beolchi

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Una fiaba illustrata, pensata per i bambini, che con dolcezza e sensibilità affronta un tema delicato come quello del femminicidio e della violenza di genere. L’autrice, Roberta Beolchi, è la presidente di Edela, associazione che sostiene gli orfani di femminicidio e le loro famiglie affidatarie. 

Una fiaba illustrata, pensata per i bambini, che con dolcezza e sensibilità affronta un tema delicato come quello del femminicidio. Fata Mamy e la magia dell’Amore è il nuovo libro scritto da Roberta Beolchi, presidente di Edela, associazione che sostiene gli orfani di femminicidio e le loro famiglie affidatarie. Un’opera educativa e commovente, presentata ufficialmente alla Camera dall’autrice insieme alla deputata Martina Semenzato, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio nonché su ogni violenza di genere, che ne ha scritto la prefazione.

Io ho voluto fortemente questo libro, l’ho desiderato e l’ho creato, è una creatura dedicata ai bambini, perché ora più che mai è arrivato il momento di intervenire su di loro, sulle nuove generazioni, sull’infanzia, per insegnare che la violenza non è mai una soluzione. Bisogna insegnare ai bambini e alle bambine le relazioni sane” – ha spiegato l’autrice, Roberta Beolchi – “Ci sono concetti importanti che noi adulti, nei convegni e nella quotidianità, affrontando temi così difficili come il femminicidio e gli orfani di femminicidio, abbiamo appreso e quindi ho cercato di fornirli per provare a dare una soluzione affinché possa esserci una futura crescita di una società sana“.

Noi veniamo dall’approvazione all’unanimità, e ci tengo sempre a dirlo, della relazione sugli orfani di femminicidio. Ci tengo sempre anche a ricordare alcuni numeri, come le 230 ore di audizioni, con tantissime persone audite, tra cui Roberta, che ci ha dato un contributo fondamentale” – il punto dell’onorevole Martina Semenzato (Noi Moderati), presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio – “Quella relazione non è la voce della Commissione, ma la voce di quelle persone che quotidianamente lavorano sul tema degli orfani di femminicidio e intervengono su quello che è l’ergastolo del dolore, un termine che ho capito proprio audendo tantissimi orfani. Abbiamo audito tantissime persone che non solo mettono a disposizione la loro professionalità e la loro competenza, ma ci mettono anche il loro cuore e la loro anima“.

Questo libro è un esempio virtuoso, anche perché entra a completamento, a corollario, a beneficio della nostra inchiesta sugli orfani di femminicidio attraverso i linguaggi dirompenti della scrittura e del disegno, che è un veicolo immediato, soprattutto per i più piccoli. Oggi però abbiamo fatto una riflessione ulteriore, molto profonda: dobbiamo riappropriarci del ruolo della famiglia, dei genitori che tornano a prendere un libro cartaceo e a leggerlo ai propri bambini, spiegandone le parole, l’esempio e il contenuto, senza lasciare che gli strumenti educativi siano in mano a quello che è l’asettico di uno strumento informatico. Riappropriamoci del valore della famiglia e della cultura del rispetto” – ha aggiunto l’onorevole Martina Semenzato – “Oggi lo facciamo attraverso la Fata Mamy e la magia dell’Amore, e con simpatia dico che anche io sono diventata un cartone. Ho contribuito con una prefazione di cui sono grata, nello stesso modo con cui Roberta Beolchi ha contribuito ai lavori della nostra Commissione. Questo fa capire quanto sia importante la rete e quanto sia importante anche il patto di corresponsabilità“.

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