Da diversi anni è in crescita il numero di esemplari di fenicotteri che sceglie la Penisola per trascorrere la primavera e l’estate prima del ritorno in Africa
Il periodo perfetto per avvistare i fenicotteri rosa in Italia va da maggio a settembre quando questi splendidi uccelli lasciano i loro habitat in Africa per arrivare in Europa meridionale. Ma qualcuno potrebbe aver anticipato il proprio ritorno e potrebbe essere in arrivo tra poche settimane.
Il Phoenicopterus roseus Pallas – nome scientifico del coloratissimo e iconico uccello – è sempre più di casa in Italia dove ha trovato facilmente l’habitat perfetto per trascorrere le estati: estuari, saline e zone costiere, dove trova le condizioni ideali per nidificare e nutrirsi.
Sebbene siano sempre di più i fenicotteri rosa che scelgono la Penisola per trascorrere parte dell’anno, non è facile trovarli ovunque. Il caratteristico colore del proprio piumaggio è dato dalla loro alimentazione (soprattutto gamberi e altri piccoli crostacei) per cui per poterli osservare è necessario recarsi in determinate Oasi vicino le coste dove sono presenti tutte le caratteristiche adatta alla loro permanenza e alla loro particolare dieta.
Una sula morta è stata ritrovata su una spiaggia di Milazzo
Oasi dei Variconi, lo spettacolo dei fenicotteri in migrazione https://t.co/UySSEgTRKC pic.twitter.com/BBAlnVj28E
— nicoletta (@hackerphone8) August 16, 2017
Ecco i luoghi in cui osservare i fenicotteri rosa
In Italia le Oasi protette in cui i fenicotteri vivono e si riproducono non mancano. Ecco alcune tra le zone italiane in cui è più facile osservarli:
- Stagno di santa Gilla a Cagliari, una delle più importanti zone umide d’Italia. Si tratta di una laguna in cui i fenicotteri trascorrono gran parte del loro tempo (anche oltre il periodo estivo) per la presenza di semi e alghe di cui sono ghiotti e alla possibilità di procacciare crostacei dal bacino evaporante;
- Riserva naturale orientata Saline di Priolo in Sicilia. Si tratta di una riserva naturale straordinaria per la sua ricca biodiversità. Qui i fenicotteri trovano tutto ciò che serve per vivere al meglio il loro periodo lontano dal continente africano;
- Oasi dei Variconi a Castel Volturno. Alla foce del fiume Volturno esiste un’oasi di 1.540 ettari che arriva fino al Lago Patria. Negli ultimi dieci anni il numero di fenicotteri presenti ai Variconi è cresciuto esponenzialmente rendendo l’Oasi una delle zone in cui è più probabile avvistare gli uccelli;
- Riserva naturale Salina di Tarquinia, nel Lazio. Qui i meravigliosi fenicotteri convivono con uccelli d’ogni genere in un ambiente particolarmente adatto alla loro riproduzione.


