Roma, Festival del Verde e del Paesaggio, oltre alle piante in mostra, tanti dibattiti e workshop sui temi della cura dell’ambiente e degli animali che lo abitano.
L’edizione 2023 del Festival del Verde e del Paesaggio ha regalato a Roma tre giorni di approfondimento sul giardinaggio e sul rapporto tra uomo e natura.
Oltre alle piante in mostra, tanti dibattiti e workshop sono stati occasioni di confronto sui temi della cura dell’ambiente e degli animali che lo abitano. Un focus in particolare ha riguardato gli impollinatori, api in primis, ma non solo, insetti che permettono la crescita delle piante da fiore e senza i quali, si stima, si perderebbe l’80% della fertilità di queste piante.
Giovanna Dante, etologa del progetto Life 4 Pollinators, ha dichiarato a TeleAmbiente: “Non parliamo solo di api selvatiche ma di impollinatori in generale. Gli impollinatori sono diverse specie di insetti alle nostre latitudini, ci sono le api, i bombi, le farfalle, le falene, le vespe, i coleotteri e i sirfidi, che sono delle piccole mosche. Per aiutarli nelle città possiamo piantare delle specie entomofile, specie che si riproducono attraverso l’impollinazione mediata da insetti. Queste specie sono per esempio le lamiacee: lavanda, cisto, rosmarino, anche le magnolie, anche se sono piante esotiche. Io mi occupo di un progetto europeo con l’Università di Bologna, Life 4 Pollinators, che in tutta Europa vuole stimolare i principali stakeholders; agricoltori, direttori di parchi naturali e autorità competenti a frenare il declino degli impollinatori che sta purtroppo avvenendo.”


