Fincantieri ha partecipato agli “Stati Generali su Difesa, Spazio e Cybersicurezza”, tenutisi nella sede di Frascati. In questa sede si è parlato della sicurezza dell’Unione europea tra controllo dello spazio e dei mari.
Il gruppo rappresenta uno dei più importanti complessi cantieristici al mondo e giocherà un ruolo cruciale nello sviluppo di nuovi strumenti necessari a contrastare le minacce internazionali alla difesa europea.
Se è importante l’investimento di Fincantieri nella propulsione a idrogeno, nel 2026 sarà varata Viking Libra, la prima nave da crociera a idrogeno che stabilisce un nuovo standard per la decarbonizzazione, è strategico tutto il settore dell’underwater ovvero dei fondali marini.
The keel laying ceremony for Viking Libra – the world’s first cruise ship to be powered by hydrogen stored onboard for both propulsion and onboard electricity generation – was held today in Ancona. The ceremony was attended, among others, by the Director of the shipyard, Gilberto… pic.twitter.com/Oz53bVk49k
— Fincantieri (@Fincantieri) September 9, 2025
Garantire la sicurezza di infrastrutture come fibre ottiche e idrocarburi che attraversano mari e oceani diventa fondamentale nell’attuale contesto internazionale. Il controllo dello spazio sottomarino consente la protezione di queste infrastrutture divenute essenziali per la connessione e l’approvvigionamento di risorse.
Il futuro appare caratterizzato da un investimento europeo indirizzato in tre direzioni: difesa, settore spaziale e settore underwater.
“L’underwater è come era lo spazio 40 anni fa, è un luogo che va occupato tecnologicamente, avendo in mente quello che è successo nello spazio,– afferma Pierroberto Folgiero, amministratore delegato di Fincantieri- quindi la lezione imparata deve essere riportata in questo nuovo dominio. Significa per noi rispostarci dal marittimo (che significa nave di superficie) al marino, cioè tutto quello che succede sopra la superficie, sott’acqua e sui fondali marini, attraverso un’eredità forte che è la nostra eredità, i sommergibili.
Abbiamo costruito 190 sommergibili nella nostra storia a partire dal secolo scorso,- sottolinea Folgiero- l’abbiamo
esportato in tutto il mondo, quindi c’è un cuore di competenze che è storico e una serie di nuove applicazioni. La prima è quella della protezione delle infrastrutture subacquee, che è stata una minaccia sottovalutata, con riferimento alle quali in questi giorni stiamo mettendo in acqua un drone autonomo.”


