“La nostra strategia sta funzionando; mostrare la sostenibilità dei nostri eventi e lanciare un messaggio forte in questo senso ha un impatto sulle persone che desiderano poi cambiare le proprie abitudini.” Julia Pellè, Responsabile sostenibilità Formula E
Torna a Roma la Formula E, il 15 e 16 luglio l’Eur vedrà sfrecciare le macchine da corsa elettriche in quello che è il secondo circuito più lungo del campionato con 3385 metri. La formula E, primo sport ad ottenere la certificazione di impronta di carbonio pari a zero, presente a Roma dal 2018, nasce con lo scopo di cambiare la percezione che il grande pubblico ha dei motori elettrici e di spingere verso l’adozione di una mobilità sostenibile.
Così la responsabile della sostenibilità della Formula E, Julia Pallè, racconta a TeleAmbiente i risultati finora ottenuti su questo fronte: “È molto interessante, perché facciamo molti sondaggi tra gli appassionati, e abbiamo notato come più i fan sono a contatto con la Formula E, più sono disposti a imparare e cambiare i loro comportamenti nella vita quotidiana e sul lavoro. La nostra strategia sta funzionando; mostrare la sostenibilità dei nostri eventi e lanciare un messaggio forte in questo senso ha un impatto sulle persone che desiderano poi cambiare le proprie abitudini. Abbiamo investito in elementi sostenibili, abbiamo eliminato la plastica monouso e investito in recipienti riutilizzabili e stazioni di idratazione per ridurre i rifiuti prodotti in loco. Questa è una soluzione che gli spettatori portano a casa con sé per adottarla stabilmente.”


