Fusione nucleare, verso la svolta. Domani l’annuncio di Biden

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Secondo i quotidiani Washington Post e Financial Times, domani il governo Usa annuncerà che un laboratorio federale è riuscito a produrre più energia di quella utilizzata attraverso la tecnologia della fusione nucleare. 

La produzione di energia netta da fusione nucleare è realtà. I quotidiani Washington Post e Financial Times hanno anticipato un annuncio storico da parte del governo americano. Domani, infatti, secondo le fonti dei due quotidiani, il presidente degli Stati Uniti d’America Joe Biden dovrebbe annunciare al mondo che nel Lawrence Livermore National Laboratory, un centro di ricerca federale in California, grazie all’utilizzo della fusione nucleare gli scienziati sono riusciti a produrre un saldo netto di energia. 

In altre parole, per la prima volta con questa tecnologia è stata prodotta più energia di quanta ne è stata necessaria per effettuare l’esperimento. Si tratterebbe, se confermato, di un passo in avanti importantissimo nella lotta al cambiamento climatico, come spiegò tempo fa a TeleAmbiente la dottoressa Paola Battistoni dell’Enea.

“La reazione di fusione non produce gas serra, né scorie radioattive. Stiamo sviluppando dei materiali la cui radioattività indotta dalle interazioni con i neutroni della fusione possa decadere nell’arco di un secolo, un secolo e mezzo”, ha spiegato la dottoressa aggiungendo che la fusione nucleare è una tecnologia molto sicura per cui non si potrebbe andare incontro a disastri nucleari come quello di Chernobyl.

Fusione nucleare, la strada è ancora lunga

Attenzione, però, a credere che sia cosa fatta. Secondo gli esperti, nell’esperimento appena concluso negli states si sarebbero usati 2,1 megajoules di energia da laser per produrne appena 2,5. Insomma, meno di un Kwh (kilowatt/ora).

Ma prima il saldo netto era negativo. Quindi, una buona notizia ma non quella definitiva.

Il primo reattore a fusione nucleare che sia in grado di produrre abbastanza energia continua da poter integrare quella prodotta dalle rinnovabili così da dire addio per sempre ai combustibili fossili non arriverà prima del 2050, se tutto va bene. Il risultato del laboratorio in California, se confermato, ci dice che stiamo andando nella giusta direzione.

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