“La Pac non deve essere depotenziata”, l’Onorevole Maria Chiara Gadda si esprime sulla proposta di tagli alla Politica agricola comune avanzata da Ursula von der Leyen, la Pac deve essere sostenuta ha affermato in aula la vicepresidente della Commissione agricoltura della Camera.
“Non è quella indicata dalla Commissione von der Leyen la strada giusta per rafforzare il nostro sistema agroalimentare” ha affermato Gadda che si appella all’intervento di Fitto: “La proposta della Commissione von der Leyen e del commissario all’agricoltura è totalmente inaccettabile, perché interviene peraltro in un momento in
cui l’agricoltura e l’intera filiera agroalimentare sono messe in seria difficoltà da una serie di elementi, gli effetti dei cambiamenti climatici, i dazi, le barriere non tariffarie, l’instabilità e la fragilità del sistema agricolo stesso, che è caratterizzato spesso anche da piccolissime imprese.
Quindi sicuramente il taglio delle risorse non va bene, perché l’Europa deve proseguire nella direzione di un sistema agricolo e alimentare per le popolazioni in grado di programmare le sue politiche anche attraverso la definizione di filiere strategiche e sicuramente la rinazionalizzazione di alcune politiche, la rinazionalizzazione di alcune scelte porterebbe ad ulteriore frammentazione e quindi fragilità nei contesti internazionali.
L’Italia -conclude Gadda- ha un Commissario in Europa, il commissario Fitto, a cui noi abbiamo chiesto di portare una voce forte e univoca dell’Italia, perché un’Europa così burocratica, un’Europa che non comprende le sfide di questo tempo, è un’Europa che è destinata ad essere più fragile in contesti internazionali complessi.”


