Ancora grande partecipazione per lo sciopero pro Gaza in corso a Roma. Se alla manifestazione di venerdì la Cgil ha contato 2 milioni di persone in 100 piazze italiane, oggi nella capitale le prime stime parlano di 1 milione di partecipanti. “Roma è tutta bloccata e rappresenta tutta l’Italia ed è fianco della Resistenza Palestinese” hanno dichiarato gli organizzatori.
La manifestazione è stata indetta dai Giovani Palestinesi e ha registrato l’adesione di Cgil, Usb, Anpi, Arci e movimenti studenteschi.
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2 milioni di persone in oltre 100 piazze italiane nel giorno dello sciopero generale in difesa di Flotilla, dei valori costituzionali, per fermare il genocidio e a sostegno della popolazione di Gaza.
Una partecipazione straordinaria e senza precedenti dei giovani, che chiedono… pic.twitter.com/iPNdEuud2O
— CGIL Nazionale (@cgilnazionale) October 4, 2025
Le immagini aeree mostrano 2 chilometri di coda tra la testa e la coda del corteo; da Porta San Paolo a San Giovanni.
“Questi scioperi danno un messaggio fortissimo al governo -affermano dal camion principale- se non lo fa il governo di rompere le relazioni, politiche, diplomatiche economiche con Israele, se non lo fa il governo l’embargo a Israele, lo facciamo noi”
Durante il corteo è stato organizzato anche un collegamento telefonico con parte della Flotilla che si trova a Creta in questo momento. Si tratta di una seconda ondata di imbarcazioni partite da Otranto e dirette a Gaza. I membri italiani della prima spedizione della Flotilla sono stati rispediti in Italia, 26 attivisti che hanno firmato il foglio di via, mentre gli altri dovrebbero essere liberati lunedì prossimo, come comunicato dal ministro Tajani via X.
Molti partiti hanno partecipato al corteo con delle delegazioni; Avs, presente anche Fratoianni, il Pd con diversi parlamentari, +Europa con Riccardo Magi, anche il Movimento 5 Stelle ha partecipato con esponenti come Maiorino, Gubitosa e Taverna.
Vorrei dire una cosa a #Meloni e #Salvini: giù le mani dai lavoratori e lavoratrici in sciopero.
Al fianco della #GlobalSumudFlotilla e del martoriato popolo di #Palestina.
Fermare il #genocidio a #Gaza pic.twitter.com/RCrw9NuJmf— nicola fratoianni (@NFratoianni) October 3, 2025
Abbiamo una Presidente del Consiglio che provoca le piazze: è la prima estremista. Vuole lo scontro per soffocare il confronto? È inaccettabile. Stamane ho incontrato tanti studenti e giovanissimi che sfilavano in piazza pacificamente contro quel che succede a Gaza mentre… pic.twitter.com/ywHfMyPF86
— Giuseppe Conte (@GiuseppeConteIT) October 3, 2025
Per lo sciopero si temono disordini, secondo la Questura gruppi di antagonisti sarebbero arrivati a Roma da diverse parti d’Italia. Gruppi antisommossa della Polizia sono stati schierati lungo il percorso.
Poco prima l’inizio del corteo decine di attivisti hanno denunciato di essere stati fermati al casello di Roma Nord con perquisizioni arbitrarie per impedire ai manifestanti di raggiungere la manifestazione. 60 persone sono state portate negli uffici della Questura perché trovate in possesso di oggetti come maschere antigas e spranghe.
Contro gli arresti della Global Sumud Flotilla si registrano manifestazioni in tutta Europa. Mezzo milione di persone hanno sfilato in Francia. Piazze piene anche a Berlino, Varsavia, Bruxelles e Atene.
Polemiche per la scritta “Fascista” ritrovata sulla statua di Papa Wojtyla in piazza dei Cinquecento al termine della manifestazione del 26 settembre. La Premier Meloni lo ha definito un atto indegno: “A Roma hanno imbrattato la statua dedicata a San Giovanni Paolo II scrivendo ‘fascista di m…’ e disegnando una falce e martello. Dicono di scendere in piazza per la pace, ma poi oltraggiano la memoria di un uomo che della pace è stato un vero difensore e costruttore. Un atto indegno commesso da persone obnubilate dall’ideologia, che dimostrano totale ignoranza per la storia e i suoi protagonisti.”


