In questa ottava puntata di EcoAgenda si parla di giornalismo ambientale e risorse idriche. Intervista a Maurizio Montalto, presidente Istituto Italiano per gli Studi delle Politiche Ambientali. Tutti i fatti della settimana.
E il giornalismo ambientale, soprattutto in questo mese dedicato all’acqua, si sta occupando anche del tema delle risorse idriche. Nel mondo circa 4 miliardi di persone, in pratica la metà della popolazione globale, deve fare i conti con carenze idriche gravi almeno in alcuni momenti dell’anno. Questo è quanto emerso dall’ultimo Rapporto delle Nazioni Unite sullo sviluppo delle risorse idriche con focus su “Montagne e ghiacciai: torri d’acqua“. Ma c’è di più: 3,5 miliardi di persone non hanno accesso ai servizi igienico-sanitari e 2,2 miliardi all’acqua potabile. Il problema, è proprio il caso di dirlo, è a monte: i ghiacciai risentono sempre più della crisi climatica e delle attività umane non sostenibili, mettendo così in pericolo le risorse idriche da cui dipendono miliardi di persone e innumerevoli ecosistemi. Il ciclo dell’acqua che cominciamo a studiare alle scuole elementari non è più valido come lo abbiamo conosciuto.
La velocità di aumento delle temperature, così veloce per l’effetto serra e per l’incontrollato utilizzo dei fossili,fa sciogliere velocemente le nevi invernali, e i ghiacciai perenni si sono tutti ridotti. Il problema non è la scarsità d’acqua in generale visto che il nostro pianeta ne è ricoperto per il 72% ma è l’acqua dolce. Una risorsa che vale meno dell’1%.
Se pensiamo al lavoro della natura che fa ancora adesso a fatica, questo crea criticità a tutta la biodiversità. Non avendo l’acqua dolce che scende letteralmente dal cielo e si ferma in bacini di stoccaggio nelle montagne ma scivola subito via, non abbiamo più quegli equilibri che permettono questo tipo di habitat per molte specie animali e vegetali.
Cambiando il ciclo dell’acqua cambiano anche tutte le strategie di resilienza che dobbiamo attuare. Purtroppo il Piano nazionale di ripresa e resilienza forse ha solo nel nome gli obiettivi, perchè di ripresa non vediamo lumi e nemmeno di resilienza. Un tema così importante come la difesa del territorio non è quasi toccato dal piano. La parte biodiversità è stata dimenticata. La parte di bacini idrici da salvaguardare è da ampliare.
In questa ottava puntata abbiamo intervistato Maurizio Montalto, presidente Istituto Italiano per gli Studi delle Politiche Ambientali.
EcoAgenda è un programma un di TeleAmbiente in onda su Radio Radicale, condotto da Stefano Zago, direttore responsabile TeleAmbiente.
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