Giornata della Memoria, Liliana Segre Tra qualche anno ci sarà una riga, sul libro di storia, e poi neanche quella

Giornata della Memoria, Liliana Segre: “Tra qualche anno ci sarà una riga, sul libro di storia, e poi neanche quella”

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Il 27 gennaio, Giornata della memoria, ricorre l’anniversario dell’ingresso delle truppe russe nei campi di concentramento di Auschwitz. 

Servizio video a cura di Manuela Murgia

Il 27 gennaio 1947 i soldati dell’Armata russa liberarono il campo di concentramento tedesco di Auschwitz. Il mondo venne a conoscenza degli orrori subiti dagli ebrei vittime della Shoah, delle persecuzioni verso sinti e rom, omosessuali e oppositori politici.

Quella giornata, a partire dal 2000 in Italia e dal 2005 in tutto il mondo, diventerà la Giornata della Memoria, celebrata ogni anno per non dimenticare ciò che è successo.

La Giornata della memoria è indispensabile per sensibilizzare e ricordare le vittime dell’Olocausto e coloro che hanno lottato e resistito negli anni più tremendi della storia.

“Sami Modiano sei espulso dalla scuola”. Con queste parole Sami Modiano, sopravvissuto all’Olocausto e testimone della Shoah, ha iniziato a raccontare la sua espulsione dalla scuola avvenuta nel 1938 quando frequentava la terza elementare a causa delle leggi razziali fasciste.

L’incontro con gli studenti romani del liceo scientifico Morgagni è avvenuto in Senato e si inserisce nell’ambito delle celebrazioni della Giornata della Memoria. Modiano ha raccontato ai giovani la sua prigionia nel campo di concentramento di Birkenau in Polonia.

Liliana Segre: “Tra qualche anno ci sarà una riga, sul libro di storia, e poi non ci sarà più neanche quella”

A tenere vivo il ricordo e testimoniare quanto avvenuto nel periodo più buio della storia, insieme ad altri superstiti dell’Olocausto, c’è anche la voce della senatrice a vita Liliana Segre.

La senatrice però, durante le iniziative in programma per il Giorno della Memoria a Milano, esprime pessimismo e preoccupazione: “Una come me è pessimista, una come me ritiene che tra qualche anno ci sarà una riga, sul libro di storia, e che poi non ci sarà più neanche quella”.

La senatrice a vita si è detta consapevole che: “le soluzioni, le idee, le proposte, le speranze, le iniziative che possono venire da una ‘vecchia’ come me a volte sono noiose per gli altri, questo lo capisco perfettamente: io so cosa dice la gente a proposito del Giorno della Memoria, la gente è già da anni che dice ‘basta con questi ebrei’. Quando uno l’orrore l’ha visto, sa che ne può parlare solo con tre-quattro-cinque persone, gli altri per fortuna non l’hanno visto”

“Finalmente a Milano c’è un tram che passa con la scritta “Giorno della memoria – Memoriale della Shoah’, perché ho rotto le scatole, sono noiosissima, non sono mai contenta, così prima di morire a 92 anni vedo la mia Milano con il mio tram. Sono contenta, ma da quanti anni poteva esserci questo tram? E questo vale per tante cose” conclude Liliana Segre.

Giornata della Memoria, il 27 gennaio su TeleAmbiente la programmazione dedicata al memoriale della Shoah

In occasione della Giornata della Memoria, su TeleAmbiente canale 18 del DTT nelle Regioni Lazio e Umbria e in streaming sul sito web, verrà trasmesso alle 21.30 “Il Punto” condotto da Giuseppe Vecchio. Ospiti della puntata “Aushwitz il volto della memoria” Fabrizio De Sanctis, pres. Anpi Roma e Davide Conti, storico e scrittore.

Per vedere la puntata QUI

 

 

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