In occasione della Giornata mondiale del gorilla, in calendario ogni 24 settembre, il WWF sottolinea l’importanza della tutela del gigante fragile dell’Africa.
Così maestoso, eppure, così fragile. Il gorilla è uno degli animali più affascinanti del pianeta Terra. Bracconaggio, cambiamenti climatici e diffusione di virus, però, lo stanno portando all’estinzione. Proteggerlo, oggi più che mai, diventa un obbligo.
Have you seen this week’s episode of EXPEDITION CONGO yet? @wildlifejosh gets a rare glimpse of a Silverback Gorilla and learns about why they play such an important role in the ecosystem.
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— WWF (@WWF) November 23, 2018
Ed ecco perché, in occasione della Giornata mondiale del gorilla, in calendario ogni 24 settembre, il WWF sottoscrive la ricetta per salvaguardare il primate originario dell’Africa: più politiche a protezione delle foreste, più formazione dei ranger e più sensibilità delle tribù locali. Non iniziative isolate, a detta degli ambientalisti, bensì azioni interconnesse l’una con l’altra col fine ultimo di investire in strategie utili a sorvegliare il territorio, attraverso fototrappole e ricetrasmittenti di ultima generazione. Fondamentale, inoltre, il contributo degli scienziati per approfondire la diversità genomica del cugino dell’essere umano.
Due, tra l’altro, le specie: gorilla occidentale, nome scientifico Gorilla gorilla, residente a Ovest del Continente Nero, e gorilla orientale, nome scientifico Gorilla beringei, solito muoversi tra gli alberi dell’Africa centrale. A sua volta, il gorilla occidentale, nome scientifico Gorilla gorilla, ha due sottospecie: il gorilla di pianura occidentale, nome scientifico Gorilla gorilla gorilla, e il gorilla del fiume Cross, nome scientifico Gorilla gorilla diehli. Le due sottospecie del gorilla orientale, nome scientifico Gorilla beringei, sono, invece, il gorilla di pianura orientale, nome scientifico Gorilla beringei graueri, e il gorilla di montagna, nome scientifico Gorilla beringei beringei. Tutti animali, ed è bene sottolinearlo, con aree di distribuzione specifiche e con caratteristiche fisiche ed ecologiche uniche.
Giornata mondiale del gorilla: bracconaggio e malattie umane mettono in pericolo gli esemplari superstiti https://t.co/nHG4E1x0ba – Era il 24 settembre 1967 quando Diane Fossey fondò il Karisoke Research Center e si dedicò alla ricerca sui gorilla di montagna pic.twitter.com/XkA6EezKjG
— Enpa Odv (@enpaonlus) September 24, 2025
Eppure, nonostante il rischio critico di estinzione per alcune sue sottospecie, questo primate dotato di straordinaria intelligenza continua a lottare, giorno dopo giorno, per evitare di sparire dal Globo entro il 2070.
Oggi #24settembre è la Giornata mondiale del #Gorilla
Le minacce legate al #bracconaggio e alla distruzione dell’habitat, ma anche la diffusione di #virus, sono le principali cause che stanno spingendo 2 delle 4 sottospecie verso l’estinzione
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