Giornata mondiale della biodiversità, Mattarella: "Ripensare rapporto tra umanità e natura"

Giornata mondiale della biodiversità, Mattarella: “Ripensare rapporto tra umanità e natura”

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In occasione della Giornata mondiale della biodiversità, il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, sottolinea l’importanza dell’articolo 9 della Costituzione a salvaguardia del pianeta Terra.


Alberi che liberano ossigeno nell’atmosfera, insetti che volano sui fiori colorati e pesci che nuotano nelle acque cristalline. La biodiversità rappresenta la ricchezza di vita del pianeta Terra. Cambiamenti climatici, inquinamento e perdita di habitat, però, stanno mettendo a rischio le specie animali e le specie vegetali del Globo. A lanciare l’allarme, l’ennesimo, in occasione della Giornata mondiale della biodiversità, in calendario ogni 22 maggio, è Legambiente, attraverso il report “Biodiversità a rischio 2025”. Secondo il documento, l’Italia con i suoi 25 Parchi Nazionali e con le sue oltre 30 Aree Marine Protette custodisce uno dei patrimoni naturalistici più importanti d’Europa. Eppure, lo Stivale non sembrerebbe investire sufficienti risorse economiche per salvaguardarli.

Non a caso, nel silenzio generale, il nostro Paese sta continuando a perdere orchidee selvatiche a causa delle attività antropiche sempre più impattanti. Tra gli esemplari più minacciati, la Scarpetta di Venere (Cypripedium calceolus), il Barbone Adriatico (Himantoglossum adriaticum) e l’Ofride Specchio (Ophrys speculum). Già estinta in provincia di Nuoro, in Sardegna, invece, Dactylorhiza elata subsp. sesquipedalis: dai 30 fiori del 1980 ai dieci fiori del 2010, dai tre fiori del 2020 ai zero fiori del 2025. Un vero e proprio disastro annunciato.

Siamo ancora in tempo per rallentare i processi di estinzione di specie animali e di specie vegetali, attraverso la protezione degli habitat naturali, il sostegno alla ricerca scientifica e il coinvolgimento delle istituzioni. La conservazione, che è possibile, richiede consapevolezza, impegno e volontà collettiva“, dichiara Stefano Raimondi, Responsabile Nazionale Biodiversità di Legambiente.

Intanto, sempre in occasione della Giornata mondiale della biodiversità, dopo avere osservato per tre anni oltre 4.150 cetacei e 2.198 tartarughe a bordo di alcuni traghetti, il Progetto LIFE Conceptu Maris (CONservation of CEtaceans and Pelagic sea TUrtles in Med: Managing Actions for their Recovery In Sustainability) presenta le aree più idonee per la conservazione degli animali residenti nel pianeta Blu: dal Santuario Pelagos, tra Italia, Francia e Monaco, allo Stretto di Gibilterra, tra Spagna e Marocco. Utilizzate, inoltre, nuove tecnologie di monitoraggio come il DNA ambientale per intercettare le creature viventi più elusive solite nuotare negli abissi o durante la notte.

 

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Giornata mondiale della biodiversità, Mattarella: “Ripensare rapporto tra umanità e natura”

La natura ci ha offerto la ricchezza della biodiversità: un’armonia millenaria tra le forme di vita del pianeta Terra capaci di adattarsi nel tempo alle sfide ambientali, climatiche e geologiche. Un equilibrio minacciato seriamente, negli ultimi decenni, da un impatto di attività umane poco lungimiranti riuscite a compromettere, tra le altre cose, lo stesso ambiente solito ospitare l’Homo sapiens, oltre ad avere messo a rischio la sopravvivenza di numerose specie animali e specie vegetali, generando preoccupanti effetti a catena sull’intero sistema vivente. Per celebrare la Giornata mondiale della biodiversità, il tema scelto “Armonia con la Natura e Sviluppo Sostenibile” richiama l’urgenza di ripensare il rapporto tra umanità e natura, attraverso la promozione di modelli di crescita pronti a coniugare sviluppo economico e tutela della vita sul pianeta Terra. Il valore della biodiversità è al centro delle strategie internazionali per uno sviluppo sostenibile e, nel corso del tempo, l’Italia ha compiuto passi significativi in termini di principio, affermando con chiarezza, attraverso la riforma dell’articolo 9 della Costituzione Italiana del 2022, che “La Repubblica tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni”. La preoccupazione dei giovani per il futuro del pianeta Terra va guardata con considerazione: la loro coscienza ambientale fondata su impegno quotidiano, responsabilità e rispetto è una risorsa essenziale per una società più consapevole capace di custodire e di valorizzare la ricchezza della biodiversità nell’interesse dell’umanità“, dichiara il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella.

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