Giornate FAI d'Autunno 2025, oltre 700 iniziative per scoprire il patrimonio artistico italiano

Giornate FAI d’Autunno 2025, oltre 700 iniziative per scoprire il patrimonio artistico italiano

Tabella dei Contenuti

Oltre 700 appuntamenti per scoprire il patrimonio di storia, arte e natura dell’Italia: l’11 e il 12 ottobre 2025 tornano le Giornate FAI d’Autunno.

Conoscere cosa si nasconde nel Retro della Fontana di Trevi a Roma, ammirare lo stile barocco di Palazzo Litta a Milano o il Monastero Regina Coeli a Napoli sono solo alcune delle oltre 700 iniziative protagoniste delle Giornate FAI d’Autunno 2025, in programma sabato 11 e domenica 12 ottobre in 350 città d’Italia. Il grande evento di piazza, giunto alla quattordicesima edizione, promuove la conoscenza del ricchissimo patrimonio di storia, arte e natura che si intrecciano lungo tutta la Penisola. L’edizione di quest’anno – occasione speciale per celebrare i cinquant’anni dalla nascita del FAI – è stata presentata al Viminale, a Roma, anch’esso visitabile in occasione delle Giornate d’Autunno.

Daniela Bruno, Direttrice culturale FAI, ha raccontato TeleAmbiente come prende vita l’iniziativa e le novità di questa edizione: “Le giornate FAI non sarebbero possibili senza l’aiuto di tutti i volontari che ci aiutano a organizzarle, ma anche senza una partecipazione larga della società civile e questa è una manifestazione di educazione civica pure, perché tutti partecipano, anche quelli che ci offrono i luoghi da aprire: i proprietari privati, le associazioni culturali, le istituzioni. È veramente la più grande festa di piazza di tutti intitolata al patrimonio culturale”.

“I luoghi sono sempre diversi. Le delegazioni dei volontari in tutta Italia scovano dei posti curiosissimi e ogni volta diversi, che fanno venire voglia a noi per primi di andarli a visitare. Si vai dai luoghi molto caratteristici delle giornate FAI, dove normalmente non si entra, come il Viminale dove siamo oggi, a luoghi in mezzo alla campagna, borghi sconosciuti ma che nascondono dei segreti eccezionali, e luoghi che parlano di ambiente, perché anche le giornate FAI sono un modo – per il Fondo per l’Ambiente Italiano – di parlare dell’ambiente e di dire che è tutto ciò che ci circonda, non soltanto la natura, ma la natura che si intreccia con la storia”, ha concluso Daniela Bruno.

La cura e la valorizzazione di boschi, coste, parchi e dimore storiche dell’Italia è un valore condiviso anche dalle realtà partner del FAI, che credono nella cura del patrimonio artistico e culturale italiano attraverso iniziative come questa che coinvolgono le comunità locali e il territorio, come ha spiegato Pierre Cordier, Amministratore Delegato di Groupama Assicurazioni.

“Questa modalità di operare, molto vicina al territorio, molto locale, conviene a una società così capillare come siamo, ma conviene anche alle modalità di operare con cui vogliamo essere vicini alle strutture economiche e alle persone. Per noi sostenibilità in primis significa garantire la resilienza delle famiglie e delle aziende italiane. Per noi la cultura è intreccio ed è importante mantenere questa capacità di tessitura della società che rende l’Italia particolarmente resiliente e costante”, ha raccontato a TeleAmbiente Cordier.

Pubblicità
Articoli Correlati