Giubileo, attesi in Umbria oltre 15 mila giovani

Giubileo, attesi in Umbria oltre 15 mila giovani

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L’Umbria si prepara ad accogliere circa 15.500 giovani da tanti paesi del mondo che poi parteciperanno al Giubileo a loro dedicato, in programma il 3 agosto a Roma, a Tor Vergata. I ragazzi saranno ospiti di famiglie, oratori, palestre, Cva ed altre strutture. Il quartier generale dell’ospitalità è Assisi.

Da oggi fino al 29 luglio, in Umbria arriveranno quasi 15.500 giovani provenienti dall’Italia e dall’estero, per poi partecipare a Roma al loro Giubileo con papa Leone XIV che culminerà domenica 3 agosto con la celebrazione eucaristica a Tor Vergata.

Nelle otto diocesi dell’Umbria, arriveranno da Corea del Sud, Filippine, Stati Uniti d’America, Spagna, Portogallo, Francia, Polonia, Ungheria, Croazia e Slovenia.

Dall’Area giovani e vocazioni della Conferenza episcopale umbra (Ceu), hanno spiegato che, inizialmente, in base alle adesioni, dovevano essere ospitati, non più di 8.000 pellegrini, ma a pochi giorni dall’iniziativa, i loro numeri sono quasi raddoppiati.

Circa 2000 ragazze e ragazzi alloggeranno presso centinaia di famiglie che apriranno quindi le loro porte, il resto (i restanti 13.000) troveranno accoglienza in oratori, palestre, Cva ed altre strutture.

Una vera grande festa di condivisione.

Il ‘Quartier generale’ del servizio dei volontari per i pellegrini che si recheranno ad Assisi è il Pontificio seminario Regionale ‘Pio XI’.

Il commento del rettore del Seminario, don Francesco Verzini: “Si tratta di una esperienza corale, resa possibile grazie all’impegno delle parrocchie, delle famiglie, dei tanti volontari e delle istituzioni civili, che apriranno le porte delle loro comunità”.

L’Umbria con i suoi luoghi mistici è quindi la ‘Porta del Giubileo’.

L’arcivescovo Renato Boccardo, presidente dei vescovi umbri ha rivolto “un saluto cordiale a tutti i giovani pellegrini in cammino verso Roma”.

“Portano nelle nostre diocesi ha evidenziato Boccardo il racconto della fede e la testimonianza di vita cristiana delle loro Chiese locali”.

Sempre in questi giorni, dal 27 luglio al 31 luglio, la Basilica di San Francesco ospita il IX International Meeting Giovani verso Assisi, dal titolo Lights of Hope.

Giubileo, attesi in Umbria oltre 15 mila giovani, logo lights of hope

L’evento avrà inizio nella serata di domenica 27 luglio al Sacro Convento di San Francesco in Assisi e culminerà appunto con la partecipazione al Giubileo dei Giovani a Roma.

Fino al 31 luglio, i giovani saranno nella Città Serafica, per poi recarsi insieme a Roma ed essere ospitati all’interno del complesso della Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura – Seraphicum, sempre dei frati minori conventuali, fino al 3 agosto.

Il titolo – Luci di Speranza – si inserisce appieno nel cammino della Chiesa universale e in quello degli 800 anni della composizione del Cantico delle creature.

Mettendosi in cammino si andrà alla scoperta di queste luci, ovvero gli apostoli e i santi francescani, che ancora oggi guidano i giovani.

Il programma

Durante l’International Meeting Lights of Hope, i giovani ripercorreranno l’itinerario di Francesco d’Assisi per attingere a piene mani alla ‘speranza certa’ da lui cantata, attraverso delle parole chiave che saranno messe a tema nei giorni di Assisi e Roma.

Desiderare, fallire, rinascere-attraversare, partire: sono i temi attorno ai quali si svilupperà il cammino che parte dai luoghi della vita di Francesco d’Assisi, con attività e momenti di riflessione che si svolgeranno tra il Sacro Convento, l’Eremo degli Stazzi, l’Eremo delle Carceri, la Porziuncola, il Protoconvento di Rivotorto e San Damiano.

Giubileo, attesi in Umbria oltre 15 mila giovani, giovani in chiesa

A Roma i giovani francescani vivranno, dal primo al 3 agosto, prima la liturgia penitenziale e il pellegrinaggio alla Porta del perdono, poi la celebrazione eucaristica presieduta dal Ministro generale dell’Ordine dei frati minori conventuali, fra Carlos Trovarelli, al complesso del Seraphicum, ed infine la veglia e la celebrazione eucaristica conclusive a Tor Vergata, entrambe presiedute da Papa Leone XIV.

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