Nuova inchiesta choc di Greenpeace Italia in un allevamento intensivo a Roncoferraro, in provincia di Mantova, tra maiali circondati dai ratti, rinchiusi in gabbie anguste e doloranti a causa di ferite non curate.
Maiali circondati dai ratti, rinchiusi in gabbie anguste e doloranti a causa di ferite non curate. Queste alcune delle immagini girate a settembre 2025 in un allevamento intensivo a Roncoferraro, in provincia di Mantova, in Lombardia. A diffondere le clip tanto cruenti quanto inquietanti, dopo averle ricevute da fonti anonime e, quindi, dopo averle verificate assieme ad avvocati e a medici veterinari, è Greenpeace Italia.
I filmati girati in un edificio appartenente alla Società Agricola La Pellegrina S.P.A. detenuta al 100% dal Gruppo Veronesi (Veronesi Holding S.P.A.) mostrano un vero e proprio inferno. Dietro prosciutti, salami e salsicce del Made in Italy, almeno secondo i video pubblicati dagli ambientalisti, si nascondono scrofe esauste dopo avere partorito, con prolassi uterini e mantenute in condizioni igienico-sanitarie precarie. E non finisce qui. Già, perché una famiglia di ratti mangia i suini morti. Altri cuccioli, invece, giocano con i fratelli esanimi. Immagini troppo cruenti per essere mostrate interamente.
Alcune riprese esterne immortalano, inoltre, una sospetta perdita di liquami nel terreno con possibili gravi conseguenze ambientali sia per il suolo sia per le acque. Proprio per questo, ancora una volta Greenpeace Italia, dopo avere presentato un esposto all’Autorità Giudiziaria, chiede l’adozione della proposta di legge “Oltre gli allevamenti intensivi” per superare l’attuale sistema zootecnico basato sullo sfruttamento degli animali.
Questa è la verità che si nasconde dentro l’allevamento intensivo di uno dei più grandi gruppi italiani. Carcasse di suinetti abbandonate, ferite trascurate, infestazioni di ratti, sporcizia. Ecco cosa abbiamo ricostruito sulla base di foto e video ricevuti da un gruppo di…
— Greenpeace Italia (@Greenpeace_ITA) November 6, 2025


