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IA, il Regolamento europeo e i diritti dei cittadini

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Da un lato l’IA, con lo sviluppo tecnologico che viaggia sempre più veloce. Dall’altro, una politica che, a tutti i livelli, è costretta a rincorrere. Il nuovo Regolamento europeo, però, cerca di definire un quadro normativo e le prospettive di tutela e di ricorso dei cittadini sono state affrontate in un paper promosso dall’Hermes Center e da The Good Lobby, presentato alla Camera dei deputati.

Da un lato lo sviluppo tecnologico dell’intelligenza artificiale (IA), che viaggia sempre più veloce. Dall’altro, i tentativi della politica di normare e regolamentare un settore ma con il problema strutturale di dover rincorrere sempre determinati processi. A livello europeo, il Regolamento Ue per l’intelligenza artificiale ha provato a definire un quadro normativo, soprattutto per tutelare i diritti dei cittadini di fronte alle nuove e più sofisticate tecnologie, ed è per questo che alla Camera dei deputati è stato presentato un rapporto che affronta proprio questo tema. A renderlo realtà è stata la collaborazione tra due associazioni, l’Hermes Center e The Good Lobby.

Il rapporto che abbiamo presentato, ‘Garantire i diritti nell’era dell’IA‘, è solo il terzo tassello di una serie di paper che stiamo pubblicando da quando è stato approvato il Regolamento europeo per l’intelligenza artificiale, cioè quella struttura di norme che dovrebbe cercare di limitare l’impatto negativo che l’IA ha sulla società. Limitare questo impatto è molto complesso perché, come vediamo, la politica ha un tempo e un passo che non è assolutamente al livello dello sviluppo tecnologico che stiamo osservando in particolare Oltreoceano, in California, con Big Tech. La regolamentazione spesso arriva in ritardo, e spesso arriva quando c’è già stato un salto evolutivo, da parte dell’intelligenza artificiale, che rende vano tutto quello che è stato regolamentato prima” – ha spiegato Davide Del Monte, direttore esecutivo dell’Hermes Center for Transparency and Digital Human Rights – “Ciò che noi diciamo è che chi oggi tiene le redini della politica europea, e anche a livello nazionale per quanto ci riguarda in Italia, deve cercare di muoversi su un quadrante di valori e principi. Quindi, muoversi con una visione politica per cercare di limitare quelli che sono i danni dell’intelligenza artificiale, perché questo è l’unico modo che si ha per cercare di stare un passo avanti e non dieci passi indietro rispetto alle industrie Big Tech. Se proviamo solo a rispondere e a reagire, con delle leggi, a ciò che è già diventato cristallizzato nella società, saremo sempre indietro e tutti i tentativi saranno vani. Quindi, per tornare al nostro policy paper, ‘Garantire i diritti nell’era dell’IA’, si trovano undici raccomandazioni, che ci auguriamo trovino anche i nostri decisori politici, su come rendere efficaci questi ricorsi che il Regolamento europeo per l’intelligenza artificiale offre a tutti i cittadini e a tutte le organizzazioni collettive della società civile, per fare ricorso quando si è subito un danno a causa di un algoritmo o di un sistema di intelligenza artificiale”.

La situazione attuale ci richiama alla necessità di informare i cittadini sui loro diritti e anche di fare pressione e normare le nuove tecnologie affinché i diritti umani fondamentali vengano rispettati. Noi abbiamo uno sviluppo tecnologico molto veloce, l’intelligenza artificiale ci pone di fronte a nuove sfide, dobbiamo in qualche modo democratizzare i processi di controllo degli algoritmi e dei dati, per evitare che possano essere concentrati in pochissime mani e che si possa creare, in qualche modo, una struttura di potere che addirittura noi definiamo tecnofeudalesimo” – ha spiegato Elisabetta Piccolotti, deputata di Alleanza Verdi e Sinistra – “Tutto questo può partire anche dal basso, queste associazioni hanno studiato tutti i meccanismi con cui possono essere esigibili i diritti dei cittadini: il diritto al rimborso, il diritto al recesso, il diritto all’oblio, sono tutte attività utili per informare e aprire nuove prospettive“.

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