Nuova puntata de IL PUNTO questa sera alle 22.30 su TeleAmbiente, canale 18 del DTT Lazio e Umbria e 221 nazionale. Ospiti Antonio Tedesco e Fabio Martini, per parlare delle opere di Pietro Nenni “Il carteggio ritrovato” e “L’assassinio di Matteotti”.
Come ogni venerdì torna l’appuntamento con IL PUNTO di Giuseppe Vecchio. Ospiti Antonio Tedesco, Direttore scientifico della Fondazione Pietro Nenni e Fabio Martini, giornalista e saggista.
Con i due ospiti si parlerà dei saggi di Pietro Nenni, “Il carteggio ritrovato” e “L’assassinio di Matteotti” Arcadia Edizioni.
Questa la sinossi del libro “Il carteggio ritrovato”: Due uomini diversi, per estrazione politica e ideologica, per carattere e temperamento, ma uniti dall’esigenza di dare una forte spinta alla modernizzazione del Paese. La collaborazione tra Moro e Nenni, tra democristiani e socialisti nei cosiddetti governi di centro-sinistra, pur tra difficoltà e ostracismi, consente all’Italia di raggiungere importanti risultati nell’ambito dei diritti dei lavoratori, dei diritti civili, del welfare e del contenimento degli squilibri economici dei territori dopo il frenetico boom economico.Nel carteggio, tra i due statisti emergono diversi elementi di interesse per gli storici e per coloro che intendono approfondire una stagione importante della vita politica italiana. In primo luogo, con un’angolatura nuova, le vicende e le dinamiche che hanno contraddistinto l’azione dei governi di centro-sinistra e le spinte politiche provenienti dai due principali partiti della coalizione, il PSI e la DC, spesso in aperta contrapposizione. Poi, gli aspetti connessi al rapporto di stima e di fiducia che si viene a creare tra Nenni e Moro sin dalla fine degli anni Cinquanta. Un rapporto umano, che si conserva ben oltre la fase della collaborazione governativa e si spinge fino agli ultimi giorni di vita del leader democristiano, ucciso nel 1978 dalle BR.
Questa la sinossi de “L’assassinio di Matteotti”: Questo volume propone tre scritti di Pietro Nenni: L’Assassino di Matteotti ed il processo al regime (1924); Perché l’opposizione non è a Chieti; (1926); Dopo la commedia di Chieti; (1926), di cui gli ultimi due vengono pubblicati per la prima volta.La loro diffusione, un vero e proprio j’accuse contro il governo fascista, comportò per Nenni, che da subito indicò le responsabilità di Mussolini nella morte di Giacomo Matteotti, ben due condanne e un breve periodo di reclusione.
Pietro Nenni (Faenza, 9 febbraio 1891 – Roma, 1° gennaio 1980), politico e giornalista, è stato leader storico del Partito Socialista Italiano. Per quasi vent’anni combatte il fascismo dall’esilio e negli anni Cinquanta sfida la perdurante eredità dello stalinismo in Italia. Nel decennio successivo è vicepresidente del Consiglio nel primo governo di centro-sinistra presieduto da Aldo Moro.
Antonio Tedesco, nato a San Giovanni Rotondo nel 1982, è Direttore scientifico della Fondazione Pietro Nenni, dottorando in “Scienze storiche e dei beni culturali”, curriculum “Studi Storici” presso l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo e cultore della materia in “Filosofia politica” presso l’Università degli studi di Foggia. Studioso di storia del federalismo e del socialismo italiano è autore di diversi volumi, saggi e articoli su riviste.
Fabio Martini è inviato di politica del quotidiano “La Stampa”. Ha collaborato a “Mondoperaio” ed è autore de L’opposizione al governo Berlusconi, Laterza, Il piccolo principe, con Marco Damilano, Sperling; La fabbrica delle verità, Marsilio. Insegna Giornalismo politico all’Università Tor Vergata.


