Il giornalista Roberto Seghetti è il protagonista della nuova puntata de IL PUNTO, condotta da Giuseppe Vecchio, in onda sabato sera alle 22.30 su TeleAmbiente, canale 18 del DTT Lazio e Umbria e 221 nazionale.

Roberto Seghetti è l’ospite della nuova puntata de IL PUNTO, in onda sabato alle 22.30 su TeleAmbiente

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Il giornalista Roberto Seghetti è il protagonista della nuova puntata de IL PUNTO, condotta da Giuseppe Vecchio, in onda sabato sera alle 22.30 su TeleAmbiente, canale 18 del DTT Lazio e Umbria e 221 nazionale.

Nuovo appuntamento con IL PUNTO di Giuseppe Vecchio, questa settimana eccezionalmente di sabato. Ospite il giornalista e scrittore Roberto Seghetti, che presenta il suo ultimo lavoro “Capitalismo feudale. Come liberismo e tecnocrazia hanno riportato indietro le lancette della storia” Edizioni Laterza.

Questa la sinossi del libro:

I diritti non sono più uguali per tutti. I doveri sono in carico solo a chi non può eluderli. Si diffonde l’idea che i vincenti del capitalismo siano ‘uomini diversi’, superiori, a cui i più deboli si devono affidare per essere meglio governati e protetti, secondo una logica feudale.
Il mondo nuovo cui siamo approdati somiglia sempre di più a quello dell’ancien régime.

Roberto Seghetti è un giornalista italiano con una lunga esperienza nel campo dell’informazione economica e della comunicazione istituzionale. Nel corso della sua carriera ha lavorato per importanti testate e agenzie di stampa, tra cui Agenzia Giornalistica Italia (AGI), il quotidiano Paese Sera, Il Messaggero e il settimanale Panorama. In queste redazioni si è occupato prevalentemente di economia e politica economica, seguendo con continuità le principali trasformazioni del sistema finanziario e fiscale italiano e contribuendo all’analisi giornalistica dei processi economici nazionali.

Parallelamente all’attività giornalistica, Seghetti ha ricoperto anche incarichi di rilievo nell’ambito della rappresentanza professionale dei giornalisti. È stato infatti dirigente del sindacato dei giornalisti, partecipando alle attività di tutela della professione e al dibattito sulle trasformazioni del mondo dell’informazione. La sua esperienza nel campo della comunicazione istituzionale si è consolidata durante il secondo governo guidato da Romano Prodi, quando ha svolto il ruolo di portavoce al Ministero dell’Economia e delle Finanze per l’area delle Finanze, contribuendo alla gestione dei rapporti con i media e alla diffusione delle politiche economiche del governo.

Nel corso degli anni Seghetti ha dedicato una parte significativa della propria attività anche alla formazione dei futuri giornalisti. Ha insegnato nel master di giornalismo della Libera Università Maria Santissima Assunta (LUMSA), uno dei percorsi formativi riconosciuti per l’accesso alla professione giornalistica in Italia, arrivando successivamente a ricoprire il ruolo di direttore del master. In questo contesto ha contribuito alla formazione di numerosi giovani professionisti dell’informazione, con particolare attenzione ai temi dell’etica, delle tecniche di scrittura giornalistica e della comunicazione pubblica.

Seghetti ha inoltre lavorato nel campo della comunicazione politica. Durante le segreterie di Pier Luigi Bersani e Guglielmo Epifani è stato capo dell’ufficio stampa del Partito Democratico, occupandosi del coordinamento delle attività di comunicazione del partito e dei rapporti con i media nazionali.

Accanto all’attività giornalistica e istituzionale, è anche autore di saggi dedicati al mondo dell’informazione e ai temi economico-fiscali. Tra le sue principali pubblicazioni figurano La bussola dell’informazione (FrancoAngeli, 1998), un volume dedicato ai principi e alle pratiche della professione giornalistica, e Le tasse sono utili (Nutrimenti, 2024), un libro in cui affronta il tema della fiscalità e del ruolo delle imposte nel funzionamento dello Stato e dei servizi pubblici.

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