Via libera dell’Italia all’abbassamento dello status di protezione del lupo. FdI: “Promessa mantenuta”. M5S: “Errore imperdonabile”.
Via libera dell’Italia all’abbassamento dello status di protezione del lupo da “rigoroso” a “semplice”. Nonostante lo scontro tra maggioranza e opposizione, la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati e la Commissione Agricoltura del Senato della Repubblica hanno approvato la proposta dell’Unione Europea per ridurre la salvaguardia di Canis lupus, questo il suo nome scientifico, attraverso una modifica agli Allegati IV e V della Direttiva numero 92/43/CEE, cioè della Direttiva Habitat. Tradotto: l’abbattimento dell’animale solito muoversi in branco potrebbe diventare più facile.
L’ok del Parlamento Italiano è stato trasmesso alla Commissione Europea, al Consiglio dell’Unione Europea e al Parlamento Europeo. Proprio qui, a Strasburgo, in Francia, atteso per l’8 maggio 2025, dopo un’improvvisa accelerazione, attraverso una procedura d’urgenza, il voto finale per l’abbassamento dello status di protezione del lupo da “rigoroso” a “semplice”. In caso di via libera, il Testo dovrà essere approvato dal Consiglio dell’Unione Europea. Gli Stati membri del Vecchio Continente, però, potranno continuare a mantenere un’alta tutela del superpredatore.
Lupo meno protetto, Ciaburro (FdI): “Mantenuta la promessa verso i cittadini”
“Con la maggioranza di centrodestra, il Parlamento Italiano ha approvato l’iter di modifica dello status di protezione del lupo, così da mantenere un’importante promessa verso i nostri territori. Un’istanza ribadita più volte in Europa dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida: l’uomo, che ha un ruolo fondamentale di bioregolatore, è il primo custode dell’ambiente e, in virtù di ciò, interviene per riportare l’equilibrio. La reimmissione del lupo, pur andando nella lodevole e condivisibile direzione di proteggere la specie animale, ha portato all’effetto opposto: una sua diffusione senza controllo nelle nostre aree non solo con danni e predazioni per il settore agricolo e zootecnico, ma anche con nuovi rischi e insicurezze per i cittadini. (…) L’uomo, in tutto ciò, deve porre un equilibrio basato sul buonsenso e non sull’ideologia“, ha commentato la deputata di Fratelli d’Italia (FdI), Monica Ciaburro.
Lupo meno protetto, Palmisano (M5S): “Errore imperdonabile”
“Declassare lo status di protezione del lupo è un errore imperdonabile. Nonostante le priorità dell’Unione Europea siano altre, il Parlamento Europeo si accanisce su Canis lupus. Senza troppa ironia ci chiediamo se il pony della Presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, non fosse rimasto vittima di un lupo nel 2022, oggi avremmo votato un Testo simile? Credo proprio di no e una politica che si piega agli interessi dei potenti è fallimentare“, ha dichiarato la parlamentare europea del Movimento Cinque Stelle (M5S), Valentina Palmisano.


