Lite tra Fedez e Ultima Generazione per i jet privati. Il rapper, durante il programma radiofonico “La Zanzara”, si è scagliato contro gli attivisti: “Lo fate solo per rompere i co..…i. Mera retorica del ca…o”.
Durante la puntata del programma radiofonico “La Zanzara” condotto da Giuseppe Cruciani e David Parenzo è scoppiata la lite tra il cantante Fedez e l’attivista di Ultima Generazione Ester Goffi, accusata insieme agli altri rappresentanti del movimento ambientalista di “fare solo retorica del ca…o” a proposito dell’utilizzo dei jet privati e del loro impatto ambientale.
I toni si sono subito accesi e il rapper, nel suo intervento telefonico, ha difeso il suo diritto all’uso degli aerei privati: “Se io e tutte le persone del mondo non viaggiassimo con il privato, il mondo brucerebbe uguale”. Tra le espressioni incredule dell’attivista, ma anche dello stesso Cruciani, Fedez ha continuato: “I voli privati pesano meno del 2% sulle emissioni, la vostra è una retorica del c…”. Il rapper ha continuato: “Mi piace la tracotanza di chi pensa di essere la polizia dei cieli e di chi pensa di essere moralmente più elevato degli altri”. Quando l’attivista di Ultima Generazione lo ha ripreso per l’uso di un linguaggio “poco fine”, Fedez risponde: “Son di Rozzano io”.
La polemica, però, non si è conclusa nella puntata del programma radiofonico. Attraverso i social è arrivata subito la replica di Ultima Generazione, senza insulti e con dati e storie di persone che pagano il prezzo ingiusto del divario sociale e del cambiamento climatico.
A rispondere alle accuse di Fedez è stata Alina, 35 anni, madre di tre figli, che pochi mesi fa si è imbattuta in un’offerta di lavoro: full time, sei giorni a settimana, festivi compresi, per 850 euro al mese come banconista in un supermercato. Una cifra offensiva, figlia di un mercato del lavoro sempre più povero e ricattatorio.
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“Ma ci rendiamo conto della situazione in cui viviamo? In Italia più del 57% delle persone fa fatica ad arrivare a fine mese e qua abbiamo ancora chi ostenta il jet privato. Ogni volta che tu metti il tuo bel c…o sul tuo bel jet privato è come se mettessi in moto contemporaneamente 9 camion pesanti. Allora difendere il diritto ad avere il jet privato e a fare come ti pare in un Paese come l’Italia che è sempre più è povero, in un mondo in pieno collasso climatico, questo è fare mera retorica del c….o”, ha dichiarato Alina nel video pubblicato sulla pagina Instagram di Ultima Generazione.
Nel quadro sociale, economico e climatico attuale, il privilegio di poter scegliere di viaggiare su jet privati non è dunque solo dannoso per l’ambiente, ma diventa uno schiaffo per tutti i cittadini che faticano a sbarcare il lunario. È su questo tema che la risposta di Ultima Generazione fa perno: su un sistema ingiusto che concentra la ricchezza nelle mani di pochi – che per spostarsi usano uno dei mezzi più inquinanti in assoluto – lasciando il conto da pagare a chi di spese ne ha già troppe e distruggendo il clima e il futuro di tutti.
Il costo ambientale dei jet privati
I jet privati, spesso utilizzati dai più ricchi non per affari ma per i viaggi di lusso, rientrano tra i mezzi di trasporto più inquinanti al mondo. Per questo, Greenpeace ha chiesto un bando globale e misure fiscali per ridurre le disuguaglianze e l’impatto ambientale. Secondo il report di Oxfam, realizzato monitorando jet privati, dei mezzi di trasporto personali, yacht e investimenti “inquinanti” di circa 5o dei miliardari più ricchi al mondo, ha rilevato che in soli 90 minuti, le loro azioni possono emettere una quantità di CO2 superiore a quella prodotta da una persona a basso o medio reddito nell’arco di un’intera vita.


