Lunga battaglia legale tra gli animalisti e un pastore di Montefiascone per una vicenda accaduta il 18 febbraio 2021. LAV: “Pene esigue”.
Prima legato all’auto, poi trascinato per alcuni metri, infine spirato tra atroci sofferenze. Questa la tragica fine di un cane a Montefiascone, in provincia di Viterbo, nel Lazio, il 18 febbraio 2021. A causare la morte del cucciolo era stato un pastore fermato dai carabinieri. La vicenda, che era finita in tribunale dopo la denuncia della Lega Antivivisezione (LAV), aveva scatenato indignazione, rabbia e sgomento tra i cittadini. Eppure, dopo una lunga battaglia legale, l’uomo è stato condannato a otto mesi di reclusione e 12mila euro di multa. “Pene esigue che non fungono da deterrente. (…) Ci chiediamo quante atrocità dovranno ancora accadere prima che si dia il giusto peso a quella che è diventata a tutti gli effetti un’emergenza“, hanno commentato gli animalisti.
Trascina un cane con l’auto uccidendolo. Condannato a 8 mesi di reclusione e 12mila euro di multa. Pres. @CiroMaschio e relatrice @mvbrambilla quante vite uccise ancora per sbloccare discussione su Legge sui maltrattamenti ferma da 4mesi in @CD_giustizia?https://t.co/Se1LTVi1ci
— LAV (@LAV_Italia) July 20, 2024


