Libri, con Bollati e Musso tra "I vagabondi del mare"

Libri, con Bollati e Musso tra “I vagabondi del mare”

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A Teleambiente la giornalista Giorgia Bollati presenta il suo libro “I vagabondi del mare. Le tante vite del plancton tra bioluminescenza, equilibri ecologici e cambiamento climatico” (Codice Edizioni).

Che sia nel mare, nel fiume, nel lago, nella palude o nella pozzanghera, il plancton garantisce la conservazione della vita del pianeta Terra. Cambiamenti climatici, inquinamento e perdita di habitat, però, lo stanno portando all’estinzione. Un Globo senza i microscopici organismi viventi alla base della catena alimentare non ha futuro. Fondamentale, dunque, sensibilizzare sulla loro tutela. A farlo è il libro “I vagabondi del mare. Le tante vite del plancton tra bioluminescenza, equilibri ecologici e cambiamento climatico” della giornalista ambientale Giorgia Bollati e della biologa marina Marta Musso. Nel corso del volume edito da Codice Edizioni, le autrici trascinano il lettore alla scoperta di un micromondo quasi alieno popolato da singolari viandanti in prima linea per salvaguardare ambiente, economia e cultura.

Questo libro scritto con Marta Musso nasce dalla voglia di esplorare una tematica poco conosciuta. Generalmente ciò che le persone sanno è che il plancton è il cibo preferito delle balene, ma al contempo le persone non sanno che il plancton e, in generale, l’oceano ci danno almeno metà dell’ossigeno fondamentale per la nostra sopravvivenza sul pianeta Terra. Il plancton è tutto ciò che non è ancorato al fondale e, fluttuando nell’acqua, è trasportato dalla corrente“, spiega a Teleambiente la giornalista ambientale Giorgia Bollati.

Creature che, nonostante le loro dimensioni microscopiche, riescono ad adattarsi alla forza della natura. Quanto può insegnarci, dunque, il plancton?

Esso, appartenendo agli organismi viventi più antichi del pianeta Terra, ha inventato la fotosintesi clorofilliana. Proprio per questo, attraverso un costante adattamento alle condizioni susseguitesi nel corso del tempo, πλαγκτόν, questo il suo nome greco, ci insegna a creare una strategia a lungo termine per sopravvivere“, conclude la cronista.

 

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Non solo il libro “I vagabondi del mare”, ecco il Magazine di Teleambiente su mare e oceani

Mari e oceani producono ossigeno e assorbono anidride carbonica, custodiscono una biodiversità ancora sconosciuta e rappresentano una fonte di cibo per la popolazione umana. Eppure, oggi più che mai, il respiro del pianeta Blu è sempre più in affanno a causa del cambiamento climatico. Un fiato corto, anzi, cortissimo, che non possiamo ignorare. Un sintomo che, se non invertiamo la rotta con serie politiche ambientali, può portarci al baratro. Curare il polmone del Globo è, però, ancora possibile, attraverso il Trattato Mondiale sugli Oceani adottato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) a giugno 2023. Ma qual è l’obiettivo del documento? Quanta ricchezza di vita si nasconde negli abissi? Come fare coesistere infrastrutture sottomarine e natura? A rispondere a queste domande nel Magazine di Teleambiente dedicato al pianeta Blu sono Valentina Di Miccoli, Campaigner Mare di Greenpeace Italia, e Francesca Massara, Head of Permitting Management, Easement & Marine Environment di Terna.

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