malagrotta roma incendio rifiuti video

Incendio Malagrotta, a fuoco l’impianto rifiuti. Ecco cosa è successo VIDEO

Tabella dei Contenuti

Un vasto incendio é divampato all’interno dell’impianto di trattamento dei rifiuti di Malagrotta a Roma. Il video

Nel pomeriggio della vigilia di Natale non c’è tregua per i cittadini romani. Ancora una volta un incendio è divampato nell’impianto trattamento rifiuti di Malagrotta a Roma.

Una colonna di fumo si è sollevata su tutta la zona e l’impianto interessato è il TMB1. La sala operativa del comando di Roma alle ore 15.30 circa ha inviato quattro squadre dei vigili del fuoco.

Non è poi il primo incendio che colpisce un impianto di Trattamento meccanico biologico. L’11 dicembre 2018 era andato a fuoco il Tmb Salario. A marzo 2019 il tmb di Rocca Cencia fu oggetto di un rogo. A giugno 2022 era stato colpito da un rogo il Tmb2, che aveva portato alla chiusura dell’impianto che trattava circa 900 tonnellate al giorno della Capitale e che aveva costretto il Comune di Roma a trovare degli sbocchi e dei punti di trasferenza alternativi per l’emergenza.

Da una primissima ipotesi, non si escluderebbe che le fiamme possano essere partite da un silos. Per avere risposte più chiare bisognerà però attende che le fiamme siano spente. Restano da chiarire le cause. Sul posto polizia e carabinieri. L’area è stata perimetrata e messa in sicurezza.

Le squadre Arpa sono state attivate e stanno andando sul posto per installare i campionatori necessari per il monitoraggio della qualità dell’aria, dopo lo scoppio dell’incendio al Tmb1 di Malagrotta.

Il Campidoglio che raccomanda, a titolo precauzionale, alla popolazione presente nel raggio di un chilometro dalla zona dell’incendio di non sostare nei pressi dell’area interessata dall’incendio, mantenere chiuse le finestre in caso di fumi persistenti e maleodoranti, non utilizzare al momento i condizionatori d’aria. In caso di emergenza contattare il Numero unico emergenze 112 o la Sala operativa della Protezione Civile di Roma operativa 24 ore su 24 al numero verde “800.854.854” o al numero “06.67109200”.

“Il deposito di Malagrotta, dove vengono convogliati i rifiuti smaltiti nella Capitale e in tutta la provincia di Roma, è in fiamme e sta continuando a bruciare dal primo pomeriggio”. Così in una nota il vicepresidente della commissione capitolina Ambiente Daniele Diaco (M5s) e il capogruppo del M5S in XII Municipio Lorenzo Di Russo. “Addirittura per spegnere l’incendio, che nel momento in cui scriviamo pare sia di proporzioni immani – aggiungono – sono al lavoro 40 vigili del fuoco, con 13 automezzi. Un vero e proprio attentato ecologico a Roma e al suo territorio. Roma si conferma città allo sbando, preda dell’inquinamento ambientale e delle ecomafie che qui fanno il bello e il cattivo tempo, con le istituzioni che la governano totalmente incapaci di reagire: mentre queste mani criminali agiscono e depredano la città, nel frattempo c’è ancora chi crede che l’inceneritore sia la panacea dei mali passati, presenti e futuri“.

“L’impianto di Malagrotta è in fiamme. A 18 mesi di distanza si sta alzando nuovamente un’imponente colonna di fumo dall’impianto che accoglie quasi un quarto dei rifiuti romani“. Così, in una nota, la CGIL e la Fp CGIL di Roma e del Lazio. “È un altro duro colpo per Roma, che capita proprio sotto le feste durante le quali si verifica un aumento della produzione di rifiuti – continua la nota -. Attendiamo di conoscere i danni ma se l’impianto non potrà essere utilizzato rischiamo un impatto devastante sulla raccolta e gestione dei rifiuti. In questo momento la priorità è garantire la tutela della salute delle persone che abitano e lavorano in prossimità dell’impianto. Come Cgil faremo la nostra parte, per il ruolo che ci compete, per gestire e superare questa emergenza ed evitare che si traduca in un peggioramento delle condizioni di lavoro per le lavoratrici e i lavoratori di Ama”.

 

Pubblicità
Articoli Correlati