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Microplastiche negli insetti, allarme nel fiume Gari

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Allerta ambientale in provincia di Frosinone.

Allarme ambientale nel fiume Gari, in provincia di Frosinone: tracce di microplastiche sono state rinvenute nell’astuccio larvale di alcuni insetti. Nello specifico, si tratta di alcune famiglie di tricotteri e la scoperta è avvenuta durante il monitoraggio in un punto di campionamento all’interno del centro urbano di Cassino, a meno di un chilometro dalle sorgenti del fiume. I tecnici della sede operativa di Frosinone di Arpa Lazio hanno scoperto che, nell’astuccio larvale di alcuni insetti, al posto dei consueti materiali organici o minerali erano presenti frammenti di materiale plastico.

A darne notizia è Il Messaggero. Riccardo Consales, geologo e consigliere comunale di Cassino, già assessore all’Ambiente, ha spiegato: “Certamente è un segnale preoccupante, le microplastiche stanno entrando dappertutto e senz’altro è colpa dell’uomo. Dobbiamo fare attenzione a migliorare i nostri stili di vita per evitare fatti del genere“.

Le microplastiche presenti quasi in tutti gli ambienti, soprattutto acquatici, sono contaminanti che derivano principalmente dalla degradazione dei rifiuti plastici” – spiegano i tecnici di Arpa Lazio – “Questi rifiuti si disgregano in particelle molto piccole, si diffondono e persistono nell’ambiente, rappresentando un fattore di elevata criticità che suscita attenzione e rilevanza nell’ambito delle politiche di tutela dell’ambiente acquatico“.

Arpa Lazio, da tempo, monitora i corsi d’acqua per determinare lo stato di qualità, in base a parametri e indicatori biologici, chimico-fisici, chimici e idromorfologici. Dal punto di vista biologico, è importante monitorare i macroinvertebrati bentonici, piccoli organismi (insetti, molluschi, crostacei, oligocheti, irudinei e tricladi) che vivono gran parte del loro ciclo vitale sul fondo dei fiumi. I tricotteri, in particolare, sono un ordine degli insetti dotati di un astuccio che le larve costruiscono a protezione dell’addome, utilizzando frammenti di materiale vegetale o minerale presenti nell’ambiente circostante. Ora, però, quell’astuccio inizia a presentare tracce di plastica. Una pessima notizia, ed è per questo che Arpa Lazio continuerà il monitoraggio nel fiume Gari.

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