Resta il pericolo di disastro ambientale per la nube tossica scaturita dall’incendio nello stabilimento Nitrolchimica, mentre si temono nuove esplosioni.
Uno spaventoso incendio è divampato in mattinata a San Giuliano Milanese, alle porte di Milano. L’incendio, partito dalla ditta Tomolpack, si è esteso nel vicino stabilimento Nitrolchimica, che si occupa dello smaltimento di rifiuti, anche tossici.
Grave incendio in corso a #SanGiuliano #Milanese, #Milano. pic.twitter.com/Y2vfDSPwXy
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La nube sprigionata è altamente tossica. “Per precauzione, si invitano i cittadini a chiudere le finestre per evitare possibili esalazioni e a non avvicinarsi alla zona interessata”, ha scritto il Comune di San Giuliano Milanese.
Sul posto al momento ci sono 14 squadre di vigili del fuoco e la Protezione Civile.
San Giuliano Milanese (MI), aggiornamento #incendio aziende plastica e solventi: terminata la ricognizione aerea con i droni dei #vigilidelfuoco [#7settembre 15:45] pic.twitter.com/qJQddPgKiq
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“La situazione è abbastanza complessa e articolata per la natura del materiale che sta bruciando, liquido solvente e in quantità elevate”, spiegano i vigili del fuoco . “Stiamo cercando di contenere l’incendio all’interno della ditta”. Non è escluso il rischio che possano esserci altre esplosioni.
Preoccupa soprattutto la nube tossica, come spiegato da Marco Segala, il sindaco di San Giuliano Milanese. “Stiamo aspettando indicazioni da parte dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale sui livelli di inquinanti, ma al momento non abbiamo notizie sulla qualità dell’aria. Le nostre raccomandazioni per i cittadini sono di chiudere le finestre e di spegnere gli impianti di condizionamento delle abitazioni”


