Da venerdì 17 a domenica 19 luglio va in scena la mostra mercato del bestiame, dei cereali e dei prodotti tipici umbri, con escursioni a cavallo, degustazioni, laboratori per bambini, spettacoli e molto altro.
A Monteleone di Spoleto, comune più alto dell’Umbria, è tutto pronto per la tradizionale Fiera di San Felice, oggi mostra mercato del bestiame, dei cereali e dei prodotti tipici umbri, rievocazione moderna dell’antica fiera zootecnica risalente al 1600 che vedeva allevatori e contadini portare i loro animali e i loro prodotti nei campi intorno al borgo.

La manifestazione, che celebra e riscopre le antiche usanze rurali, tra cui la pratica della transumanza, è in programma da venerdì 17 a domenica 19 luglio.
Spettacoli equestri, approfondimenti tecnici e culturali, stand con prodotti tipici, degustazioni, escursioni, sport e attività per bambini, questo e molto altro nella 14esima edizione della fiera.
L’evento è stato presentato a Perugia, a palazzo Donini, alla presenza tra gli altri, dell’assessore regionale all’agricoltura e turismo Simona Meloni e del sindaco di Monteleone di Spoleto, Marisa Angelini.

“Oggi, come ieri – ha detto il sindaco Angelini – la Fiera di San Felice è un momento in cui la vetrina del paese si apre e mette in evidenza tutto quello che è eccellenza: da un punto di vista gastronomico, ambientale e delle produzioni animali”.
“L’eccellenza che noi vogliamo portare un po’ alla ribalta – ha aggiunto Marisa Angelini – è il lungo lavoro che hanno fatto i nostri allevatori nel tempo e oggi si sono attestati ad essere punto di riferimento per tutto Il Centro Italia. Le nostre stalle TPR riguardano il cavallo agricolo, italiano di tiro pesante, rapido, che è un cavallo di razza, un cavallo che si presta alla vita agricola. Questo è un cavallo che è stato importante anche in guerra perché era talmente forte che trasportava l’artiglieria”.

“Oggi – ha proseguito Angelini – questo cavallo viene utilizzato dentro le fattorie, dove chiaramente si fanno le produzioni di alta qualità, quindi il cavallo sostituisce le attrezzature ed è un elemento importantissimo oggi per gli allevamenti”.
“La Fiera di San Felice – ha ricordato Angelini – sono tante altre cose, sono le produzioni anche agricole. Come era un tempo, anche oggi, servono a far sì che ci siano degli scambi commerciali di grande qualità, ma soprattutto per valorizzare e promuovere il Made in Italy”.
“Anche per questo – ha concluso Marisa Angelini – abbiamo istituito un premio, il premio San Felice Ambassador: vuole significare etica, qualità e gusto italiano nel mondo. Oggi siamo alla 14ª edizione ed il premio è molto ambito”.
Tutte le informazioni sono sul sito: www.monteleonedispoletoeventi.it


