Musica, emozioni e grandi ospiti per il Proscenium di Assisi. Vince Tommy Mauri da Monza

Musica, emozioni e grandi ospiti per il Proscenium di Assisi. Vince Tommy Mauri da Monza

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Musica, emozioni, talento, solidarietà ed una parata di stelle ad Assisi (Pg) per la settima edizione del ProSceniUm, il concorso nazionale dedicato ai giovani talenti della musica cantautorale condotto da Rudy Zerbi e Loredana Torresi. Tra gli ospiti anche Federico Zampaglione, Silvia Mezzanotte, Kelly Joyce e Marino Bartoletti. Con le telecamere di Teleambiente, eravamo lì.

Grande successo al Teatro Lyrick di Assisi (Pg) per la settima edizione di ProSceniUmFestival della Canzone Città di Assisi’ e del ‘Memorial Cristian Parisi’, concorso nazionale dedicato ai giovani talenti della musica cantautorale.
Una serata magica, condotta da Rudy Zerbi e Loredana Torresi, che ha offerto molteplici spunti, con tanti artisti, provenienti da tutta Italia, interpreti di diversi stili musicali, che hanno coinvolto il numerosissimo pubblico presente.
Immancabile l’omaggio a Peppe Vessicchio, scomparso qualche ora prima dell’inizio del festival, che avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di presidente della giuria.

Musica, emozioni e grandi ospiti per il Proscenium di Assisi. Vince Tommy Mauri da Monza, Marino Bartoletti
Tanti i riferimenti in ricordo del direttore d’orchestra, arrangiatore e compositore tra i più amati dal pubblico, a partire da quelli di Marino Bartoletti, anche lui in giuria, che lo ha citato durante il suo monologo su Lucio Dalla e il Festival di Sanremo.
Tornando alla gara, a conquistare il primo premio è stato Tommaso Mauri (in arte Tommy Mauri), 25 anni di Carate Brianza (Monza), con il brano ‘Gin a Capodanno’.
L’artista ha commentato la sua vittoria a TeleAmbiente: “Devo dire un brano un po’ fuori stagione, ma è stato bellissimo. Io avevo già partecipato una volta e sono stato spinto a rifarlo proprio per quello che avevo trovato la prima volta, una realtà stupenda che si prende cura degli artisti e gli permette di fare un’esperienza come questa, che è rarissima, se non unica”.

“Non pensavo di arrivare fino a questo punto ha detto Tommy Mauri e devo dire che è una soddisfazione incredibile che mi dà il giusto stimolo per continuare ad andare avanti con quello che faccio, che è quello che amo”.

Sul palco Tommy Mauri si è presentato suonando il sax

“È lo strumento che mi accompagna da sempreha riferito l’artistada quando sono piccolo, da quando avevo 8 anni e nel tempo è diventato un elemento centrale ed irrinunciabile, e all’interno dei brani prende spesso piede e questo mi dà tanta soddisfazione. È una parte della mia vita su cui ho investito veramente tanto e riuscire a scrivere, suonare ed ottenere un riconoscimento, come questo, mi riempie il cuore”.

Progetti

“Adessoha continuato Tommy Mauri vado avanti con i progetti che ho in cantiere e porto a casa un bel po’ di benzina da mettere nel serbatoio. Questo primo posto lo vivo come un piccolo traguardo e come un nuovo punto di partenza, è uno step per arrivare oltre, non si finisce mai, chi studia musica sa che non si finisce mai di imparare e di crescere. Questi sono riconoscimenti che fanno piacere e che confermano la volontà di chi si trova su questo palco”.

Dietro di lui si sono classificati, rispettivamente, Valentina Tioli, 33 anni di Modena, con ‘Verde’ e Davide De Luca, 26 anni di Surbo (Lecce), con ‘Elettricità’.

Musica, emozioni e grandi ospiti per il Proscenium di Assisi. Vince Tommy Mauri da Monza, Federico Zampaglione

Tanti e prestigiosi gli ospiti della serata tra cui Federico Zampaglione, voce e mente dei Tiromancino, che ha ricevuto il premio ‘Sorella Musica’ e che ha fatto cantare la platea con alcuni dei suoi più grandi successi come ‘ Due destini’, ‘Un tempo piccolo’, ‘Per me è importante’ e ‘La descrizione di un attimo’.

Sul palco anche la versatilità vocale di Silvia Mezzanotte, solista ed ex voce dei Matia Bazar, l’artista è intervenuta ai microfoni di TeleAmbiente

Musica, emozioni e grandi ospiti per il Proscenium di Assisi. Vince Tommy Mauri da Monza, Silvia Mezzanotte

Silvia Mezzanotte è in tour con uno spettacolo dedicato a Mina

“Un’artista del genere (Mina)ha sottolineato Silvia Mezzanottesi approccia con una buona dose di incoscienza, ma anche di consapevolezza, cantando le canzoni di Mina portando la mia personalità. In questo caso sono circondata da un ensemble musicale di nove donne, quindi c’è una dimensione molto femminile, siamo tutte dirette dal maestro Albertini e gli arrangiamenti e le strutture vocali, pur rispettando l’originale, le ho trattate proprio per poter portare la mia vocalità, evitando chiaramente qualsiasi genere di imitazione, perchè questa ‘guerra’, è persa in partenza. Questo spettacolo nasce con la gioia di condividere le canzoni di Mina e di parlare dell’artista più iconica che abbiamo”.

“Mina ha aggiunto purtroppo non ho avuto modo né di sentirla, né di conoscerla personalmente, però prima di iniziare questo percorso ho chiesto alla produzione di mettersi in contatto con suo figlio, Massimiliano Pani, per fargli sapere che stavamo per partire con una cosa molto seria, uno spettacolo celebrativo. Io so che lei non ama gli omaggi, quindi non mi aspetto che possa ascoltarmi, ma l’importante era fare una cosa che fosse all’altezza della sua grandezza, rispettosa della sua volontà e del suo essere artista”.

Silvia Mezzanotte e gli inediti

“In questo momentoha proseguito Silvia Mezzanotte sempre a TeleAmbiente sto lavorando con Carlo Marrale, uno dei fondatori storici dei Matia Bazar, ad un album di inediti, potrebbe uscire qualcosa già entro la fine dell’anno. Da poco abbiamo inoltre proposto una nuova versione acustica, con le nostre due voci e la chitarra, di ‘Stasera, che sera’, che compie 50 anni”.

“Il percorso con i Matia Bazarha precisato Mezzanotte l’ultima volta l’ho lasciato io perché è venuto a mancare Giancarlo Golzi, mi manca lui, che era un po’ mio fratello, senza di lui non mi sono più ritrovata nella formazione che era rimasta”.

Il futuro della musica italiana?

“Non mi è dato prevedere il futuroha evidenziato Silvia Mezzanotte posso solo constatare due cose: una è che la fruizione della musica è molto cambiata, oggi è tutto estremamente superficiale, veloce, quindi nascono più prodotti artistici, che artisti veri; la seconda è che, dal mio punto di vista, per poter restare occorre avere una preparazione di base, una gavetta, una storia, che ti permetta di raccontare qualcosa, di portare il tuo messaggio, riuscendo a stare in piedi anche quando intorno a te le cose cominciano a vacillare, perché purtroppo le cose vacillano con molta velocità. La vita di un artista è sempre un’altalena, la base solida di studio e di preparazione e di gavetta, ti permette proprio di affrontare i momenti in cui la barca trema e stare in piedi, altrimenti non resisti 40 anni”.

Musica, emozioni e grandi ospiti per il Proscenium di Assisi. Vince Tommy Mauri da Monza, Kelly Joyce

Ad infiammare i mille del Lyrick ci ha pensato l’energia di Kelly Joyce, che, oltre ad eseguire il suo celebre brano ‘Vivre la Vie’ (oltre 800mila copie vendute nel mondo), si è cimentata in un mix di canzoni di Tina Turner e non solo

“Mi sono divertita tantissimo – ha esordito Kelly Joyce a TeleAmbienteè una manifestazione veramente incredibile, alti livelli”.

“Adesso ha ricordato Kelly Joyce sto lavorando sui successi francesi degli anni ‘60, sono appena uscita con un singolo ‘C’est Si Bon’ ed il prossimo anno ci sarà un tour legato al jazz con una grande orchestra. Quest’anno ho fatto un nuovo inedito con Molella e sicuramente nel 2026 usciranno altre cose”.

Rapporto con il successo

“Il successo degli anni 2000 mi mancaha confidato l’artista però fatto oggi sarebbe diverso, quando ero piccolina ne ho avuto un po’ paura, avevo 18 anni appena compiuti ed è stato un successo talmente travolgente che è stato quasi difficile da gestire. ‘Tale e Quale’, lo scorso anno, con Carlo Conti, mi ha dato la visibilità giusta per fare cose importanti”.

“Vengo spesso ricordata per ‘Vivre la vie’ ha concluso Kelly Joyce a TeleAmbiente ma non ne soffro, anzi ne sono assolutamente riconoscente”.

Tra i nove finalisti in gara, selezionati tra oltre 200 candidati, anche alcuni volti noti, come Valeria Farinacci, Sanremo Giovani 2017.
I concorrenti si sono esibiti dal vivo, accompagnati dall’orchestra diretta dal maestro Paolo Ciacci.
A giudicarli una giuria di qualità composta da Marino Bartoletti, dal produttore e autore Emilio Munda, dal cantautore e autore multiplatino Piero Romitelli, dal pianista e produttore discografico, più volte direttore d’orchestra al Festival di Sanremo, Francesco Morettini; dallo speaker di Radio Subasio, Ignazio Failla e da padre Alessandro Giacomo Brustenghi. Con loro c’èrano anche i giornalisti Safiria Leccese e Paolo Notari.

Musica, emozioni e grandi ospiti per il Proscenium di Assisi. Vince Tommy Mauri da Monza, Leccese, Zerbi e Torresi

La manifestazione, ideata ed organizzata dall’associazione culturale ProSceniUm – Progetto Scenico Umbro, ha rinnovato il suo impegno nel sociale sostenendo l’associazione ‘Con noi’, organizzazione di volontariato per le cure palliative di Assisi, attiva dal 1994 nell’assistenza domiciliare a malati inguaribili.

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