Musica, Isotta il suo percorso artistico e la sua ‘Happy Ending’

Musica, Isotta il suo percorso artistico e la sua ‘Happy Ending’

Tabella dei Contenuti

A Teleambiente la cantautrice toscana Isotta ha raccontato il suo percorso artistico ed ha presentato il suo nuovo singolo ‘Happy Ending’. Isotta è un’artista in ascesa: dalla vittoria al premio Bianca d’Aponte, alla finale di Musilcultura, passando per la cinquina finale del Tenco e i tanti live, con artisti prestigiosi.

 

Da qualche settimana è uscito il singolo estivo della cantautrice toscana Isotta, ‘Happy Ending’.

Isotta, all’anagrafe Isotta Carapelli, nel 2021 ha vinto il premio Bianca d’Aponte, concorso dedicato esclusivamente alle cantautrici, con il brano ‘IO’ e da lì non si è più fermata.
È stata finalista a Musicultura 2022, conquistando il Premio della Critica ‘Targa Piero Cesanelli’ e il Premio Afi a Musicultura 2022, ha raggiunto la cinquina finale per la Targa Tenco ‘Miglior album d’esordio’ e poi tanti concerti ed aperture di big.

Musica, Isotta il suo percorso artistico e la sua ‘Happy Ending’, Ale e Isotta

Isotta è intervenuta ai microfoni di Teleambiente

“Emergere oggi è molto difficile ha detto Isottaed ogni tanto si pensa addirittura di smettere, però con la costanza e la passione, visto che io sono anche molto testarda, sto continuando ed ho avuto anche un sacco di soddisfazioni”.

“Il Bianca d’Aponteha raccontato Isotta – è stato il primo riconoscimento vero da cantautrice, anzi consiglio questo percorso a tutte quelle che vogliono fare questo mestiere. Poi ho fatto Musicultura, sono arrivata tra gli 8 vincitori e calcare il palco dello Sferisterio di Macerata è stato stupendo. Devo dire che quel percorso ha cambiato molto il mio modo di stare sul palco. Poi con il primo disco, ‘Romantic Dark’ è arrivata la cinquina finale del Premio Tenco ed anche quella è stata una grandissima soddisfazione”.

“E poi – ha continuato ci sono stati vari concerti miei ed alcune aperture, come quella a Marco Masini. Duettare con lui è stato molto emozionante, visto che è il mio cantante preferito dal 2004, da quando l’ho scoperto con l’Uomo Volante a Sanremo. Cantare con Masini è stato un traguardo sia professionale che personale, è stata un’esperienza incredibile ed ora aprirò anche i suoi concerti ad Agosto. Nel corso di questi anni ho conosciuto tantissimi artisti”.

La genesi

“Ho iniziato a cantare a 4/5 anni tra le mura di casa ha ricordato Isotta sempre a Teleambiente – perché mia nonna era super fissata con la musica. Lei voleva fare la cantante, ma non ce l’ha fatta e mi ha trasmesso così tanta fiducia,  forse troppa, che alla fine ho deciso di fare questo lavoro. Dai 14 anni ho sentito l’esigenza di cantare parole mie e così ho iniziato a scrivere”.

Che spazio c’è per chi scrive, per chi fa un genere cantato e suonato?

“Spazio c’è ha evidenziato Isotta – poi se uno riesce a trovarlo e a farla diventare una professione per viverci, è meglio, comunque è uno spazio che va trovato anche per noi stessi. Per me la scrittura è catartica, soprattutto quando scrivi cose autobiografiche, diventa liberatorio”.

Isotta nei suoi testi ha spesso un retro significato, non sono mai quello che sembrano ad una prima lettura

“Ci sono un po’ di brani dove mi piace giocare con i contrasti – ha sottolineato Isotta – mi piace soprattutto giocare con il contrasto tra il testo e la musica. Se tu ascolti il brano in maniera leggera, senza approfondire, può divertirti, mentre se invece hai voglia di leggere ‘meglio’, tra le righe, magari ci puoi trovare qualcosa in più, anche di più profondo, che dice altro”.

Happy Ending, il singolo estivo di Isotta è la canzone per chi ha smesso di aspettare il finale perfetto e ha cominciato a scriverselo da solo.

“Qualche giorno faha osservato l’artista – ho sentito le parole di Sinner dopo aver vinto Wimbledon, ha parlato dell’importanza dell’accettare ciò che viene, accettare il finale che viene, facendo riferimento alle sconfitte nelle due precedenti finali contro Alcaraz. Ha dovuto imparare ad accettare anche le sconfitte. Il brano è per imparare ad accettare il finale che viene, senza illudersi troppo. ‘Happy Ending’ non ripara niente. Ma raccoglie ogni pezzo. Non è un sogno, è molto meno. É reale. E soprattutto è il mio finale felice”.

Il futuro

“Il singolo ‘Happy Ending’ ha riferito ancora Isotta a Teleambiente farà parte del mio terzo disco, insieme a ‘Tramontana’ e ‘Coming Out’ che sono uscite lo scorso anno, li proporrò in una chiave un po’ diversa, cambiando l’arrangiamento. Mi piace l’idea di fare uscire un disco con un fil rouge che leghi le canzoni”.

Isotta ha un’idea molto chiara dei talent show

“Visto il mio carattere ha dichiarato con decisione la cantautrice toscana non so quanto potrei essere adatta ad un talent. Devo dirti la verità, se fosse possibile non ci andrei mai, li eviterei come la peste”.

L’ispirazione

“I momenti più belli di questo mestiere sono i live e quando scriviha aggiunto Isotta – le mie canzoni nascono per caso, partono da un’emozione, o da un qualcosa che mi scuote durante la giornata. Io di solito scrivo il testo e Pio Stefanini mi aiuta per la parte musicale. Siamo un team di lavoro consolidato”.

“Se volete sapere dove canterò questa estate – ha concluso Isotta a Teleambiente seguitemi su instagram, su you tube e su tutti i portali”.

Pubblicità
Articoli Correlati