Giappone centrale nucleare

Nucleare, il Giappone riapre la centrale più grande al mondo

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Il Giappone riavvierà la centrale nucleare più grande al mondo. L’obiettivo è di incrementare la quota di nucleare nel mix energetico e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili.

In Giappone verrà riavviata la centrale nucleare più grande del mondo. Il governatore di Niigata, regione in cui si trova l’impianto, ha dato il via libera alla riapertura parziale. Per la società di gestione della centrale, la Tokyo Electric Power Co (TEPCO), sarà il primo dal disastro di Fukushima nel 2011.

Kashiwazaki-Kariwa, situato a circa 220 km (136 miglia) a nord-ovest di Tokyo, è uno dei 54 reattori chiusi dopo il terremoto e lo tsunami del 2011 che hanno paralizzato la centrale di Fukushima, nel peggiore disastro nucleare al mondo dai tempi di Chernobyl.

TEPCO prevede di riavviare l’unità n. 6 della centrale più grande del mondo il 20 gennaio e riprendere le operazioni commerciali il 26 febbraio.

“In qualità di azienda responsabile dell’incidente di Fukushima Daiichi, metteremo in pratica le riflessioni e le lezioni apprese. Procederemo con la ripresa, la prima in 14 anni, mantenendo la sicurezza come priorità assoluta”, ha dichiarato a Reuters il presidente della TEPCO Tomoaki Kobayakawa.

Nel 2023 quasi il 70% del fabbisogno elettrico del Paese è stato soddisfatto da centrali elettriche a carbone e petrolio. La riapertura dell’impianto di Kashiwazaki-Kariwa rientra nell’obiettivo del Giappone – povero di risorse – di raddoppiare la quota di nucleare nel mix energetico per ridurre la sua dipendenza dai combustibili fossili e portare il contributo delle centrali termoelettriche al 30-40% entro il 2040.

Inoltre, TEPCO punta a sviluppare impianti per la produzione di idrogeno nelle aree attorno alla centrale, oltre che a infrastrutture legate alla crescita dell’intelligenza artificiale.

Secondo il gruppo, sotto pressione finanziaria a causa dei costi di smantellamento della centrale di Fukushima e dei risarcimenti ai residenti della prefettura, lo sviluppo di data center rappresenta una potenziale nuova fonte di ricavi.

La vicinanza alla centrale consentirebbe agli operatori di assicurarsi grandi volumi di energia senza dover investire nella costruzione di nuove linee di trasmissione, riducendo tempi e costi. Il collocamento di data center in prossimità delle centrali elettriche è una tendenza già affermata negli Stati Uniti.

TEPCO prevede come potenziali clienti grandi società giapponesi delle telecomunicazioni e colossi tecnologici statunitensi, con cui sono già in corso colloqui esplorativi.

 

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