Con il voto favorevole dell’intero Senato, lo Stato dell’America del Sud è il primo territorio al mondo a ratificare lo storico accordo a tutela del pianeta Blu.
Ok del Cile al Trattato mondiale sugli oceani. Con il voto favorevole dell’intero Senato, lo Stato dell’America del Sud è il primo territorio al mondo a ratificare lo storico accordo a tutela del pianeta Blu adottato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) a giugno 2023. Soddisfatti il ministro degli Affari Esteri del Cile, Alberto van Klaveren, e Greenpeace. 85 i Paesi che, almeno fino a oggi, hanno firmato il Trattato mondiale sugli oceani. Eppure, affinché il provvedimento possa entrare in vigore, almeno 60 Stati devono ratificarlo.
Il Cile è il primo Paese al mondo a ratificare il Trattato globale per la protezione degli Oceani, approvato lo scorso marzo.
Agli altri Paesi dell’ONU, compresa l’Italia, chiediamo di seguire al più presto l’esempio per dare concretezza alla difesa dei nostri mari!
Firma il… pic.twitter.com/hoOfFXnncX
— Greenpeace Italia (@Greenpeace_ITA) January 17, 2024
Il documento ha l’obiettivo di concretizzare l’impegno sottoscritto a Montreal, in Canada, durante la COP15, cioè la Conferenza delle Parti delle Nazioni Unite sulla Biodiversità, per trasformare almeno il 30% del mare in Aree Naturali Protette entro il 2030. Oltre a fornire l’ossigeno fondamentale per la conservazione della vita, il mondo sommerso ospita una straordinaria biodiversità, regola il clima e nutre miliardi di persone. Salvaguardare il pianeta Blu significa, dunque, garantire la sopravvivenza di piante, animali ed esseri umani.


