A Perugia sono stati premiati i vincitori del concorso regionale dedicato alle eccellenze olearie, Oro Verde dell’Umbria. Tra qualità, territorio e biodiversità, l’Umbria ha celebrato il suo olio extravergine migliore. I vincitori del concorso approdano di diritto all’Ercole Olivario, il premio nazionale più ambito del settore.
A Perugia, l’Umbria ha celebrato il meglio della sua produzione olearia.
Oro Verde dell’Umbria, questo il nome del concorso, si è confermato essere molto più di una premiazione, ma è il riconoscimento che mette in vetrina una delle espressioni più autentiche e preziose del patrimonio agroalimentare regionale, l’olio extravergine di oliva, e insieme racconta un’intera idea di territorio, di qualità e di cultura.

Chi vince questo concorso entra di diritto nella finale dell’Ercole Olivario, il concorso nazionale più prestigioso e competitivo del settore.
Le parole di Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, ente che promuove ed organizza l’evento: “Siamo giunti quest’anno alla 34esima edizione dell’Ercole Olivario, il premio più prestigioso che c’è in Italia. Vincere sia l’Oro Verde che l’Ercole Olivario dà una forte spinta sia dal punto di vista commerciale che di conoscenza del prodotto”.
Non un traguardo simbolico, dunque, ma un passaggio decisivo verso il livello più alto del riconoscimento italiano.
“I nostro produttori – ha sottolineato Giorgio Mencaroni – sono eccellenze dal punto di vista nazionale perché spesso, oltre a vincere l’Oro Verde dell’Umbria, vincono anche l’Ercole Olivario. Il tema è quello del grande valore che ha la coltivazione dell’ olivo nel nostro territorio, perché parliamo di pace e di simboli, e sicuramente la pianta dell’olivo è estremamente significativa ed oggi, ancora di più, sentiamo il bisogno di pace”.
“I nostri produttori – ha aggiunto – sono cresciuti enormemente ed ogni anno cercano di fare il miglior prodotto possibile”.
A dare solidità al concorso è stato anche il rigore della selezione: gli oli sono stati valutati da una giuria di assaggiatori esperti, chiamati a un lavoro serio e qualificato, fondato su esami organolettici e analisi sensoriali.
Il commento del presidente di Coldiretti Umbria, Albano Agabiti: “Giornata straordinaria a premiare i migliori extravergine dell’Umbria ed i migliori Dop dell’Umbria”
“È anche una giornata di riflessione – ha detto Agabiti – per affrontare quelle che sono le fragilità del settore perché c’è un prezzo alla produzione che ancora è troppo basso e quindi dobbiamo lavorare tutti insieme: mondo dei produttori, delle associazioni e delle istituzioni per valorizzare ancora di più questa nostra eccellenza umbra, questo olio che è veramente il simbolo, da tutti i punti di vista, della nostra regione”.
“Quindi – ha evidenziato ancora Albano Agabiti – dobbiamo lavorare di più sulla promozione, dobbiamo lavorare di più sulle filiere ed integrare i vari settori e soprattutto dobbiamo lavorare per eliminare alcune criticità del nostro tempo, penso ai cambiamenti climatici che stanno portando problemi importantissimi di siccità”.
“Ci dobbiamo muovere insieme alle istituzioni – ha concluso – per riattivare i bacini collinari e dare opportunità di irrigazione di soccorso per rendere produttiva questa specie anche nei momenti in cui ci sono avversità atmosferiche”.
Tra i premiati l’azienda agraria Marfuga di Campello sul Clitunno si aggiudica il primo premio sia nell’olio Extravergine che in quello Dop.

Tra i momenti più significativi anche il Premio del Cantico, assegnato in collaborazione con Slow Food all’azienda Agricola Clarici (Foligno).
Quest’anno il riconoscimento ha assunto un valore ancora più forte nel segno dell’ottavo centenario francescano: premia le aziende che si distinguono nella salvaguardia e nella promozione della biodiversità, anche attraverso il recupero di oliveti abbandonati o semiabbandonati.
È il punto in cui eccellenza produttiva e responsabilità verso il paesaggio si incontrano con maggiore evidenza.
Suggestivo anche il momento in cui sono stati premiati gli oli ‘Goccia d’Ercole’, premio riservato alle piccole produzioni olearie.
I premiati:
Categoria Olio Extravergine
1 classificato, Etichetta Olio Extra Vergine di Oliva Sassante dell’azienda Agraria Marfuga di Campello sul Clitunno
2 classificato. Etichetta il Sincero dell’Azienda Agraria Viola srl – Sant’Eraclio di Foligno
3 classificato, Etichetta Chiuse di Sant’Arcangelo del Frantoio Gaudenzi di Trevi
Categoria Olio Dop Umbria
1 classificato, Etichetta Dop Umbria Colli Assisi Spoleto Riserva dell’Azienda Agraria Marfuga di Campello sul Clitunno
2 classificato, Etichetta Dop Umbria colli Orvietani Poggio Amante del Frantoio Ranchino di Porano
3 classificato, Etichetta Dop Umbria Colli Martani Terre dei Capitani dell’Azienda Bacci Noemio di Gualdo Cattaneo
Goccia d’Ercole – Selezione Umbria
Categoria Extra Vergine
1 classificato, San Felice Monocultivar di Agricola Locci di Giano dell’Umbria
2 classificato, Domitilla della varietà Favolosa dell’Azienda Agraria Baldeschi di Tuoro sul Trasimeno
3 classificato ex aequo assegnato all’olio extravergine Monte Rosso dell’Oleificio Cecci di Castel Viscardo e a quello prodotto dal Frantoio Filippi di Piccioni Annita di Giano dell’Umbria
Goccia d’Ercole – Selezione Umbria
Categoria Dop Umbria
1 classificato ex aequo
– Colli Martani del Frantoio Filippi di Annita di Giano dell’Umbria
– Colli Martani ‘recondita Armonia’ dei GEA Soc. Agricola di Bevagna
2 classificato, Colli Martani dell’Azienda Agricola La Montagnola di Torgiano
3 classificato, Olio extravergine DOP Umbria – Colli del Trasimeno – ‘Chiara’ della Società Agricola Devis e Chiara di Valfabbrica
Menzione di merito Impresa donna
Azienda femminile che ha ottenuto con il proprio olio il punteggio più alto:
Per l’olio Dop Umbria. Vecchio Frantoio Bartolomei di Montecchio
Per l’olio extra vergine. Azienda Moretti Omero di Giano dell’Umbria
Menzione di merito Giovane imprenditore
L’Azienda giovane che ha ottenuto il punteggio più alto con il proprio olio è l’Azienda Agricola Decimi di Bettona.
Premio ‘Qualità ed Immagine’ in ricordo del prof. Montedoro, il vincitore è l’Azienda Agraria Lungarotti di Torgiano
Menzione Speciale olio Monocultivar
L’etichetta vincitrice è Il Gran Cru moraiolo di Bacci Noemio di Gualdo Cattaneo
Menzione speciale olio da Agricoltura Biologica
Olio Dop Umbria colli del Trasimeno prodotto dall’Azienda Batta di Perugia
Umbria del Cantico – Premio SLOW FOOD, Azienda Agricola Clarici (Foligno)
Assegnate due menzioni
– Agricad di Giano dell’Umbria
– La Montagnola (Assisi)


