Ospedale di Terni, dalla Fondazione Carit oltre due milioni di investimenti nel 2023

Ospedale di Terni, dalla Fondazione Carit oltre due milioni di investimenti nel 2023

Tabella dei Contenuti

Dalla Fondazione Carit oltre due milioni di investimenti nel 2023: “Attrezzature all’avanguardia per innalzare il livello delle prestazioni” Dal 2010 ad oggi, l’ente filantropico ha elargito in favore dell’ospedale oltre 14 milioni di contributi

Superano i due milioni gli investimenti che la Fondazione Carit ha stanziato in favore dell’ospedale Santa Maria di Terni per l’anno 2023.

Si tratta di fondi destinati all’acquisto di attrezzature mediche che hanno permesso un notevole innalzamento delle prestazioni erogate in diversi reparti e settori di intervento.

Tra le donazioni più significative, una colonna per endoscopia in ambulatorio, dal valore di 64.000, un echo laser per trattamenti mini-invasivi (156.000.00), strumentazione per il potenziamento delle apparecchiature per la risonanza magnetica (122.400.00), una barella per il trasporto grandi obesi (10.000.00), Tac intraoperatoria neurochirurgia (876.720.00), campimetro computerizzato e un Oct segmento anteriore (7.600.00 e 56.000.00).

Ai microfoni di Teleambiente è intervenuto il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, Andrea Casciari.

“Devo ringraziareha detto Casciari – la Fondazione Carit per averci, anche quest’anno, dato un grosso contributo per gli investimenti in apparecchiature medicali, per un valore di 2milioni e 300mila euro”.

“Questoha aggiuntopermette un potenziamento notevole delle nostre prestazioni, così da innalzare sempre più lo standard delle cure. Si tratta di attrezzature che, per certi versi, vanno a sostituire quelle precedenti ed in alcuni casi attrezzature innovative, che l’azienda non ha mai avuto come la Tac intraoperatoria per neurochirurgia, che farà del polo ternano di Neurochirurgia uno dei poli, tecnologicamente più avanzati di Italia”.

“Questo si innesta in un percorso nuovo dell’ospedale di Terniha spiegato Casciaridi profonda riorganizzazione, anche dal punto di vista delle risorse umane con nomine, a breve, di primariati ed anche di tutte le altre strutture semplici, e di altri incarichi professionali”.

“Inoltre – ha ricordato il direttore generale stiamo procedendo con la riorganizzazione del sito. E poi stiamo portando avanti numerosi lavori: dall’endoscopia alla radiologia, che si concluderanno entro l’estate”.

“Questa attività tecnologica ha proseguito Casciari sempre a Teleambiente si inserisce in un contesto profondamente nuovo che gli farà fare quel salto di qualità e gli darà anche quel supporto necessario, per garantire l’organizzazione restante”.

“Il mio sentito ringraziamentoha conclusova al professor Luigi Carlini per questa nuova dimostrazione di vicinanza alla nostra struttura, che rappresenta la vicinanza anche della Fondazione Carit a tutta la comunità ternana, ai pazienti del territorio, ma anche ai tanti che vengono qui a curarsi da fuori regione”.

La Fondazione Carit, dal 2010 ad oggi, ha elargito in favore dell’ospedale oltre 14 milioni di contributi, per gran parte relativi al miglioramento della tecnologia e, nel periodo della pandemia, anche per il materiale necessario.

Agli investimenti presentati ci sono poi da aggiungere anche 700 mila euro in corso di erogazione, che saranno utilizzati per l’acquisto di altre strumentazioni.

Pubblicità
Articoli Correlati