Perugia, ‘Il futuro della città è una pagina bianca’, l’iniziativa di Edicola 518

Perugia, ‘Il futuro della città è una pagina bianca’, l’iniziativa di Edicola 518

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A Perugia un’idea originale per stimolare la libertà di espressione. Nei giorni scorsi il capoluogo umbro, si è svegliato con centinaia di manifesti bianchi. L’iniziativa ‘Il futuro della città è una pagina bianca’ è nata da ‘Edicola 518’ per celebrare i 100 anni dello storico chiosco perugino. Tante le scritte spontanee che hanno dato libero sfogo alla creatività dei cittadini: poesie, slogan, disegni, dediche d’amore e improvvisazioni. C’è ancora però una certa inibizione ad esprimersi liberamente

Qualche giorno fa la città di Perugia si è svegliata piena di manifesti bianchi. Delle vere e proprie affissioni vuote con solo tre elementi scritti in piccolo ai margini: “Il futuro della città è una pagina bianca”, “Edicola 518”, “1 giugno 2026”.

Si tratta della campagna di lancio del progetto ‘L’Edicola che vorrei’ di Edicola 518, che in un percorso di avvicinamento al decennale dell’apertura del chiosco, che ricorrerà il 1 giugno 2026, ha comprato centinaia di spazi di affissione destinati all’uso commerciale per trasformarli in bacheche aperte all’intervento pubblico.

Su quei ‘particolari manifesti’ si possono appuntare suggestioni, poesie, polemiche, idee, sfregi e previsioni… tutto quanto possa ricordare alla cittadinanza che nulla è ancora scritto e che il futuro può essere migliore o peggiore del presente, in un processo che ci vede attori protagonisti.

A qualche giorno dal lancio dell’iniziativa, i perugini hanno dimostrato di avere voglia di espressione, ma con qualche reticenza.
Gli interventi sono stati tanti e variegati, e stanno lasciando libera la creatività di chi ha deciso di usufruire degli spazi bianchi.

Perugia, ‘Il futuro della città è una pagina bianca’, l’iniziativa di Edicola 518, disegno lucertola

Per esempio troviamo: una lucertola dipinta con gli spray, veri e propri componimenti poetici con tanto di firma, disegni stilizzati a pennarello, dediche d’amore, cuori, slogan politici e tanto altro.

Perugia, ‘Il futuro della città è una pagina bianca’, l’iniziativa di Edicola 518, disegno cuore

“Muri puliti popoli muti, artisti educati muri sprecati”, uno degli slogan più eloquenti.

Fra i temi di riflessione dei promotori dell’iniziativa c’è l’inibizione che coglie i cittadini nell’atto di scrivere sulla pelle della propria città.

Nonostante l’incoraggiamento esplicito da parte degli autori della campagna, viene considerato ancora un atto ambiguo, che pur avendo dato vita a vere e proprie correnti artistiche ormai riconosciute e perfino musealizzate, viene ancora derubricato a sfregio ed in molti si sentono inibiti.

Giocando su questa incertezza, su questa sorta di limbo da parte dei cittadini, tra la voglia di scrivere e la paura di infrangere le leggi, Francesca Gotti e Giovanni Galanello, ricercatori che collaborano con Edicola 518 al progetto, in questi giorni stanno girando la città proprio per incitare i passanti ad una presa di parola senza censure.

Disobbedienza civile

Un gesto di disobbedienza civile che sensibilizza su un messaggio politico chiaro: “Se non siamo noi a scrivere il destino della città qualcuno lo farà al posto a nostro, e potrebbe non piacerci”.

Il progetto è sostenuto da Laboratorio di Creatività Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

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