Incendio in Sardegna, oltre 100 bagnanti salvati via mare | VIDEO

Incendio in Sardegna, oltre 100 bagnanti salvati via mare | VIDEO

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Rischio disastro ambientale nella Spiaggia di Punta Molentis, a Villasimius, vicino a Cagliari, a causa di un incendio. Todde: “Non ci arrendiamo alla violenza e al tentativo di distruggere la Sardegna”.

  

Cielo nero, auto bruciate e vegetazione polverizzata. Domenica 27 luglio 2025, un incendio ha avvolto la Spiaggia di Punta Molentis, a Villasimius, vicino a Cagliari, in Sardegna. A causa del forte vento di maestrale, le fiamme hanno bloccato le vie di fuga alle persone sul bagnasciuga. Qualcuno, dopo avere notato l’avvicinarsi del rogo, è riuscito a mettersi in salvo. Necessario per gli altri bagnanti, invece, l’arrivo di una motovedetta della Guardia Costiera. Non a caso, 102 vacanzieri, di cui 12 bambini, sono stati soccorsi via mare. Presenti, inoltre, barche di cittadini privati e gommoni della Guardia di Finanza per agevolare le operazioni di salvataggio.

Un elicottero dei Vigili del Fuoco, tra l’altro, ha perlustrato l’area dall’alto per individuare ulteriori villeggianti in difficoltà. Due i Canadair impegnati a circoscrivere le fiamme riuscite a cancellare, in pochi minuti, uno dei gioielli naturalistici dell’Isola al centro del mar Mediterraneo. “Un incendio doloso che, dopo essere stato appiccato da un pazzo delinquente, avrebbe potuto causare una strage“, ha commentato il Sindaco di Villasimius, Luca Dessì. Ancora incalcolabili le conseguenze del disastro ambientale tra alberi distrutti e animali morti. Un vero e proprio danno ecologico, l’ennesimo, causato dalla mano dell’uomo.

Incendio in Sardegna, Todde: “Chi distrugge l’Isola è nemico della nostra comunità”

Ancora una volta abbiamo fatto i conti con l’emergenza. Nella Spiaggia di Punta Molentis, a Villasimius, vicino a Cagliari, le fiamme hanno costretto decine di persone alla fuga via mare. Oltre 200 auto sono rimaste intrappolate. Cittadini sia residenti sia turisti in pericolo e nel panico. Una scena orribile e dolorosa con un altro pezzo della nostra terra in cenere. Ringrazio, con tutta la gratitudine possibile, le donne e gli uomini impegnati sul campo. Con l’Assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, abbiamo passato la giornata in costante contatto con il Corpo Forestale, con la Protezione Civile, con i Vigili del Fuoco e con la Capitaneria di Porto. Non ci arrendiamo alla violenza e al tentativo di distruggere la nostra terra. Lavoreremo ancora più duramente per rafforzare i presìdi e potenziare gli strumenti di prevenzione e di intervento. Lo ribadisco: coloro che distruggono la Sardegna sono nemici della nostra comunità. E come tale saranno trattati. Senza sconti“, ha dichiarato la Presidente della Regione Autonoma della Sardegna, Alessandra Todde.

 

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